Livigno

Livigno investe sulla Sicurezza: nasce il Centro Operativo Comunale

Redazione VN – 26 Dicembre 2023

Alta Valtellina, Attualità, Livigno

rendering COC Livigno

Il Consigliere Zini: "L'obiettivo è quello di inziare i lavori la prossima estate"

Investimento da 6 milioni di euro per la nuova casa di: VVF, CRI, CNSAS, Vigili e Protezione Civile

LIVIGNO – Un Centro Operativo Comunale (COC) che accoglierà tutte le realtà operano per la sicurezza del territorio, come Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Soccorso Alpino, Protezione Civile e Vigili Urbani. E’ questo il progetto al quale sta lavorando il comune di Livigno e che sarà realizzato in località Teola per un costo complessivo di 6 milioni di euro, 50% a carico del comune e il restante 50% coperto con fondi regionali.

A presentare il progetto è Marco Zini, consigliere comunale con Delega ai Lavori Pubblici e alle Olimpiadi e vice presidente della Comunità Montana dell’Alta Valtellina nonché presidente del Consorzio Bacino Imbrifero Montano Valle Spluga.

Marco Zini consigliere comunale Livigno
Il consigliere Marco Zini

“Il Centro Operativo Comunale verrà realizzato in sostituzione dell’attuale Caserma dei Vigili del Fuoco, dell’attuale magazzino comunale e della casetta dove alloggia ora la CRI. Questi edifici verranno demoliti per lasciare spazio al COC, un’unica struttura più ampia che prevede anche una parte interrata e darà spazio a tutte le realtà interessate che operano per la sicurezza del nostro territorio, attività fondamentale e importante”.

L’intervento rientra tra le opere Olimpiche e sarà pronto per il 2026.

Come ha spiegato lo stesso consigliere Zini: “L’obiettivo è quello di inziare i lavori la prossima estate e quindi di risucire ad avere l’opera pronta entro il 2026, potendo quindi contare su un intevento che rimarrà anche per il dopo Olimpiadi”.

Quindi Zini ha voluto ringraziare tutte le realtà associative interessate e i numerosi volontari che “investono il loro tempo per la comunità, mostrando impegno e dedizione. A loro dobbiamo essere grati per quello che fanno”.