ALBAREDO PER SAN MARCO – Parte con numeri in crescita l’edizione 2026 di Gustosando in Valtellina. Il primo weekend, andato in scena sabato 3 e domenica 4 ottobre ad Albaredo per San Marco, ha richiamato circa 800 visitatori, con un incremento del 32% rispetto al 2025.
Ad aprire la manifestazione è stato il percorso allestito nel borgo orobico, articolato in sette tappe tra specialità locali, vini valtellinesi, storia, cultura e tradizioni. Un itinerario pensato per accompagnare i partecipanti attraverso il centro storico e far conoscere il paese attraverso i suoi sapori e i suoi luoghi.

La formula resta quella che da oltre vent’anni caratterizza Gustosando: non una semplice degustazione diffusa, ma un modo per leggere il territorio attraverso enogastronomia, paesaggio e comunità.
Soddisfazione è stata espressa da Milena Ravelli di APS Albaredo Promotion, che ha sottolineato non solo la buona partecipazione, ma anche la provenienza eterogenea del pubblico. «Siamo soddisfatti di come è iniziato questo primo weekend. La partecipazione è stata molto positiva e ci fa piacere aver visto arrivare ad Albaredo persone da diverse zone della Lombardia, ma anche turisti stranieri».

Per Ravelli si tratta di un riscontro importante anche in chiave promozionale: «È un segnale che ci fa piacere, perché significa che la manifestazione riesce a far conoscere il nostro paese e i nostri prodotti anche oltre i confini regionali». Un ringraziamento è poi andato a chi ha lavorato dietro le quinte: «Associazioni, volontari e realtà del territorio sono fondamentali per la riuscita della manifestazione».
Dopo il debutto di Albaredo, Gustosando proseguirà già nel prossimo fine settimana. Il percorso di Albaredo per San Marco verrà riproposto e sarà affiancato da quello di Buglio in Monte, dove la manifestazione entrerà in sette cantine storiche del borgo, ciascuna abbinata a un vino di aziende agricole locali. Un itinerario definito “a centimetro zero”, pensato per mettere in relazione in maniera diretta i luoghi della produzione con i vini e le tradizioni del paese.
Sabato sarà protagonista anche Mello, con il ritorno di “Mello in Cantina”, appuntamento che verrà replicato anche sabato 17 ottobre. Il percorso comprenderà otto cantine, con degustazioni di vini di Valtellina accompagnate da prodotti tipici, musica e momenti di intrattenimento. Anche in questo caso l’obiettivo è mantenere il carattere conviviale dell’evento, trasformando le vie e le cantine del paese in un percorso da vivere più che da attraversare.

A completare l’edizione 2026 sarà infine Dubino, protagonista nel weekend del 17 e 18 ottobre. Qui Gustosando si svilupperà tra corti e vie del paese, con un itinerario dedicato alle produzioni locali e alle specialità della tradizione.
Il primo weekend ha quindi consegnato un avvio incoraggiante per la manifestazione, che nelle prossime settimane continuerà a spostarsi da un borgo all’altro della Bassa Valtellina, mantenendo al centro la stessa idea: raccontare il territorio attraverso il cibo, i luoghi e le persone che li tengono vivi.
Tutte le informazioni sui percorsi e l’acquisto dei pass sono disponibili sul sito ufficiale di Gustosando in Valtellina.