Albosaggia

Albosaggia, valanga travolge tre persone: due morti e un ferito

E' successo questa mattina, sabato, intorno alle 12.

Sul posto l'elisoccorso da Sondrio e il Drago dei Vigili del Fuoco.

Redazione VN – 7 Febbraio 2026 15:01

Albosaggia, Cronaca

+++ AGGIORNAMENTO ORE 16

Si è purtroppo aggravato il bilancio della valanga di neve avvenuta oggi a mezzogiorno dalla parete nord del Pizzo Meriggio. Lo scialpinista che risultava disperso è stato infatti ritrovato senza vita sotto la neve. Sono quindi due gli uomini, di 35 e 46 anni, trovati morti mentre il terzo, di 53 anni, è stato trasportato all’ospedale di Sondrio in condizioni critiche, dopo essere stato stabilizzato sul posto.

Restano in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

 

 

ALBOSAGGIA – Tre persone sono state travolte una valanga mentre stavano effettuando  un’escursione di scialpinismo sul Meriggio, ad Albosaggia. Una di queste è stata trovata morta, un’altra è stata trasportata in gravi condizioni all’ospedale di Sondrio mentre una terza, in un primo tempo dispersa, è stata ritrovata sotto la coltre di neve  ed è purtroppo morta nonostante le manovre salva vita messe in atto.

L’allarme è scattato intorno alle 12 di oggi, sabato 7 febbraio: sul posto si sono precipitati, in codice rosso, corrispondente alla massima gravità,  i soccorritori. In volo si sono alzati tre elicotteri: uno del Servizio Sanitario Regionale, uno della Guardia di Finanza e uno dei Vigili del Fuoco. Le operazioni di soccorso si sono svolte in condizioni ambientali particolarmente complesse, con intervento coordinato via aria.

Due delle persone coinvolte sono state immediatamente raggiunte dal personale sanitario elitrasportato sul posto. Per una di esse non è stato possibile fare altro che constatare il decesso, mentre la seconda è stata stabilizzata in condizioni critiche.
La terza persona è stata successivamente individuata sotto il manto nevoso ed estratta dai SAF (Speleo Alpino Fluviali) dei Vigili del Fuoco, anch’essi elitrasportati nell’area dell’evento col Drago 150 in questo periodo Olimpico di stanza a Livigno. Nonostante il rapido intervento e le manovre di soccorso avanzato, l’uomo è morto.

 

Quella di Albosaggia non è l’unica valanga che si è verificata oggi, giorno classificato ad alto rischio valanghe con pericolo di grado tre su Retiche, Orobie e Adamello. Intorno alle 10.30 l’allerta era scattata a Valfurva lungo la pista Deborah Compagnoni. Fortunatamente la ricognizione dall’alto con gli elicotteri ha escluso la presenza di persone sotto il distacco nevoso.