Albosaggia

Montagna inclusiva: al Parco delle Orobie Valtellinesi una giornata dedicata alla Joëlette

Il Parco delle Orobie Valtellinesi promuove formazione sull’utilizzo della Joëlette per rendere i sentieri accessibili a tutti.

L’iniziativa si terrà venerdì 27 marzo ad Albosaggia.

Federica Lassi – 23 Marzo 2026 11:15

Albosaggia, Centro Valtellina, Attualità

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Credit photo: Joelette Valchiavenna

ALBOSAGGIA – Una giornata dedicata all’inclusione e alla formazione per rendere la montagna sempre più accessibile. Il Parco delle Orobie Valtellinesi, in collaborazione con l’associazione Dappertutto ODV, organizza un appuntamento formativo sull’utilizzo della Joëlette, la speciale carrozzina da fuoristrada a una ruota che consente anche a persone con disabilità motoria di vivere l’esperienza dei sentieri e dell’ambiente montano.

L’iniziativa si terrà venerdì 27 marzo ad Albosaggia ed è rivolta a professionisti e operatori della montagna, tra cui guide alpine, accompagnatori di media montagna, accompagnatori CAI e Agae. L’obiettivo è fornire competenze tecniche e strumenti pratici per organizzare e gestire in sicurezza escursioni inclusive.

La Joëlette rappresenta infatti una soluzione innovativa per superare le barriere fisiche dei percorsi montani, permettendo a chi ha difficoltà motorie di partecipare attivamente alle attività outdoor. Tuttavia, il suo utilizzo richiede preparazione specifica, coordinamento e conoscenze adeguate per garantire sicurezza e qualità dell’esperienza.

Proprio per questo, la giornata formativa si propone di trasmettere non solo competenze tecniche, ma anche una visione culturale più ampia, orientata alla promozione di un turismo sostenibile e accessibile.

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di sensibilizzazione promosso dal Parco delle Orobie Valtellinesi, volto a diffondere una cultura della montagna inclusiva, capace di accogliere e valorizzare tutte le persone.

Un passo concreto verso un modello di fruizione del territorio che mette al centro l’accessibilità, la condivisione e il diritto di tutti di vivere la natura senza barriere.