Grosio

Motoslitte ed escursionisti in ambiente innevato, come comportarsi

Redazione VN – 1 Marzo 2024

Alta Valtellina, Grosio, Montagna

Sciatore neve

ARTVA, pala e sonda obbligatorie in caso di neve per escursionisti e sciatori

Motoslitte con obbligo assicurativo verso terzi anche se su VASP o ambiente innevato

GROSIO – Le copiose nevicate degli ultimi giorni, che continueranno a imperversare anche nei prossimi a venire, richiedono ai frequentatori della montagna la massima attenzione nel muoversi in ambiente innevato.

Visti i fenomeni meteorologici in corso Pietro Franzini, Comandante della Polizia Locale di Grosio, ha pensato bene di rammentare le norme a cui attenersi in simili contesti. A cominciare dagli escursionisti, e anche da scialpinisti o praticanti di sci fuoripista che hanno l’obbligo di munirsi di appositi sistemi elettronici di segnalazione e ricerca (ARTVA) insieme a pala e sonda da neve, per garantire un idoneo intervento di soccorso qualora vi siano condizioni nivometeorologiche e sussistano rischi di valanghe nelle zone da loro percorse. Questo anche se le attività sono praticate mediante racchette da neve, come previsto dall’l’art. 26 del d.lvo 28.02.2021 nr. 40.

“E’ vivamente consigliato prima di intraprendere tali attività di consultare il servizio “meteomont” o affini – invita il Comandante – al fine di sospendere il transito o l’attività ogni qualvolta si paventino pericoli di slavine o valanghe per abbondanti nevicate per intense bufere o comunque per un clima notoriamente idoneo a provocare fenomeni di distacchi nevosi, o per qualsiasi altra situazione di pericolo che comprometta la sicurezza degli utenti e degli operatori. In particolare si ricorda che con avvisi di criticità regionale visibili al sito www.allertalom.regione.lombardia.it/ per rischio valanghe di colore giallo, o superiori come ad esempio in corso in questi giorni, sono assolutamente sconsigliate tali attività”.

Una precisazione da parte del Comandante viene fatta anche rispetto alle motoslitte, per le quali è diventato obbligatorio a livello nazionale dotarsi di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, anche se circolanti su strade agro silvo pastorali chiuse al traffico veicolare e/o in ambienti montani innevati, onde evitare di incorrere nella violazione prevista dall’ art. 193 del codice della strada con sanzione pecuniaria da 866 euro a 3.464 euro e sanzione accessoria del sequestro del mezzo. Questo alla luce del d.lvo 22.11.2023 n. 184 che ha modificato la disciplina dell’assicurazione, il concetto di veicolo previsto dal codice della strada e l’ambito di applicazione dell’obbligo assicurativo anche in aree diverse dalla strada.

“Si ringrazia per l’attenzione che si vorrà riservare alla presente e si rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento e/o informazione necessaria”, conclude il responsabile della Polizia Locale.