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Un Natale che ha acceso la città: Sondrio saluta le feste tra luci, eventi e grande partecipazione

Oltre un mese di iniziative che ha coinvolto residenti, turisti e attività economiche.

Dalle luminarie record alla pista di pattinaggio, passando per concerti, mercatini e cultura.

Redazione VN – 12 Gennaio 2026 14:01

Altri comuni, Centro Valtellina

Natale Sondrio

SONDRIO – L’Epifania, si sa, porta via le feste. Ma a Sondrio, anche con il calendario ormai voltato pagina, l’atmosfera natalizia continua a farsi sentire. Complice le luminarie ancora accese e il ricordo di un mese intenso di appuntamenti, la città conserva il riflesso di un Natale che ha saputo unire bellezza, partecipazione e vitalità urbana come mai prima d’ora.

Mai, a memoria recente, Sondrio era apparsa così luminosa e vestita a festa. Le installazioni scenografiche, gli addobbi curati e i giochi di luce hanno conquistato cittadini e visitatori, diventando il filo conduttore di un cartellone di eventi pensato per coinvolgere tutte le fasce d’età. Un obiettivo centrato, come confermano i numeri e soprattutto il riscontro del pubblico.

“Da parte nostra c’è grande soddisfazione – ha commentato il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agli Eventi, Francesca Canovi -. Oltre alla folta partecipazione a tutte le iniziative, prima e dopo Natale, mi ha fatto molto piacere ricevere i complimenti delle persone che hanno apprezzato le nostre proposte. Abbiamo puntato sulla qualità, cercando di diversificare, dall’intrattenimento alla cultura, coinvolgendo le realtà locali e ampliando le collaborazioni». Un lavoro costruito in rete, «in stretta sinergia con le associazioni e gli operatori, con l’Unione Commercio e Turismo della Provincia di Sondrio e grazie al sostegno di enti pubblici e sponsor privati”, che ha prodotto risultati tangibili e rappresenta uno stimolo a proseguire su questa strada.

Cuore pulsante delle feste è stata senza dubbio la pista di pattinaggio, ancora aperta fino all’11 gennaio, arricchita da musica e maxi schermo, capace di attrarre famiglie, giovani e turisti. Attorno a essa hanno trovato spazio mercatini, spettacoli itineranti, concerti, visite guidate e iniziative culturali che hanno reso il centro cittadino particolarmente accogliente nelle giornate cruciali dello shopping natalizio. Un beneficio evidente anche per le attività commerciali, bar e ristoranti, che hanno potuto contare su un afflusso costante di persone per tutto il mese di dicembre e l’inizio di gennaio.

Il gran finale del 6 gennaio ha regalato uno dei momenti più suggestivi e attesi: le befane, protagoniste di una doppia sorpresa. Una ha pattinato sul ghiaccio, mentre altre si sono calate dalla Torre Ligariana, tra gli applausi entusiasti dei bambini, ricambiati con dolcetti e caramelle. A chiudere il cartellone, il concerto del Coro CAI di Sondrio nel cortile di Palazzo Pretorio, in un’atmosfera raccolta e partecipata.

Sempre più apprezzate anche le visite guidate alla scoperta dei luoghi simbolo della città. Grande interesse hanno suscitato le Sale del vino a Palazzo Martinengo, dove molti visitatori hanno voluto lasciare un pensiero nel libro firme. Un segnale forte dell’attenzione crescente verso il patrimonio culturale cittadino, che tornerà protagonista nelle prossime manifestazioni, insieme alle iniziative promosse dai Musei civici.

Le feste, dunque, non sono finite: semplicemente cambiano forma. Il 2026 si annuncia come un anno speciale per la Valtellina, che con Bormio e Livigno sarà sede olimpica. Anche Sondrio è pronta a fare la sua parte, ospitando una serie di eventi che verranno presentati nelle prossime settimane. L’appuntamento già segnato in agenda è quello del 31 gennaio, quando la fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 farà tappa in città: la torcia, portata dai tedofori, attraverserà le vie del centro per arrivare in piazza Garibaldi, dove è prevista una cerimonia ufficiale. A quel punto mancheranno solo sei giorni all’inizio dei Giochi.

Dopo un Natale capace di accendere la città, Sondrio è pronta a raccogliere la sfida di un nuovo anno all’insegna dell’energia, della partecipazione e di uno sguardo sempre più aperto al mondo.