APRICA – Momenti di apprensione nel pomeriggio di oggi sulle montagne di Aprica, dove un escursionista impegnato in un’uscita con le ciaspole ha perso l’orientamento nella zona di Nembra, in Val Belviso, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi alpini.
L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando la Sala operativa regionale emergenza urgenza (SOREU) delle Alpi ha ricevuto la richiesta di aiuto dell’uomo, che era riuscito a mettersi in contatto telefonico grazie alla copertura di rete presente nell’area. L’escursionista era salito dalla Magnolta e aveva attraversato alcuni canali, raggiungendo poi una zona recentemente interessata da una valanga: qui si è trovato in difficoltà, incapace di proseguire in sicurezza e di ritrovare il percorso.
Immediata l’attivazione della macchina dei soccorsi: sul posto sono intervenuti i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e i militari del Soccorso alpino della Guardia di finanza (SAGF), supportati dall’elicottero della Guardia di Finanza. Una squadra di terra era pronta in piazzola per collaborare alle operazioni di recupero.
L’uomo è stato individuato dall’equipaggio e recuperato senza conseguenze fisiche. Dopo la verifica delle condizioni sanitarie, risultate buone, ha potuto rientrare in autonomia. L’intervento si è concluso in serata, con esito positivo.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulla frequentazione della montagna nel periodo di fine inverno, quando le condizioni del manto nevoso e la presenza di valanghe recenti possono rendere insidiosi itinerari anche apparentemente conosciuti. I soccorritori raccomandano massima cautela nella pianificazione delle escursioni, con particolare attenzione alla scelta dei percorsi, alla consultazione dei bollettini meteo-nivologici e alla valutazione delle proprie capacità tecniche. Informazioni utili e indicazioni di sicurezza sono disponibili sul portale dedicato alla prevenzione degli incidenti in montagna.