Aprica

Valanghe al Palabione: grande mobilitazione di soccorsi, nessun ferito

Due distacchi hanno fatto scattare l’allarme nella zona sciistica.

Elicotteri e tecnici al lavoro per ore prima di escludere il coinvolgimento di persone.

Redazione VN – 6 Febbraio 2026 08:04

Aprica, Centro Valtellina, Cronaca

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APRICA – Un intervento complesso e delicato ha impegnato per ore le squadre di soccorso sulle montagne sopra Aprica, dove ieri (giovedì) si sono verificate due valanghe nella zona del Palabione, una delle principali aree sciistiche del comprensorio.

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Il primo distacco presentava un fronte di circa quaranta metri, mentre il secondo si è sviluppato per una trentina di metri. Dimensioni sufficienti a far scattare immediatamente l’allerta e a mobilitare uomini e mezzi da più territori. A operare sul campo sono stati una trentina di soccorritori della V Delegazione Bresciana, provenienti da diverse stazioni della Valle Camonica, affiancati da una decina di tecnici della Stazione di Aprica della VII Delegazione Valtellina–Valchiavenna del Soccorso Alpino. In supporto sono intervenuti anche il SAGF – Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e i Vigili del fuoco.

Fondamentale l’apporto dei mezzi aerei: hanno sorvolato l’area gli elicotteri decollati da Brescia e Sondrio di AREU, oltre a quello della Guardia di Finanza, utilizzati per le ricognizioni dall’alto e per agevolare il lavoro delle squadre a terra in un contesto reso complesso dalle condizioni nivologiche.

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In una prima fase si era temuto il possibile coinvolgimento di due persone, avvistate nei pressi della zona interessata dai distacchi. Un’ipotesi che ha reso ancora più serrate le operazioni di ricerca e sondaggio del manto nevoso. La successiva bonifica dell’area, condotta con meticolosità dai tecnici specializzati, ha però permesso di escludere la presenza di sciatori o escursionisti travolti o sepolti.

L’intervento si è concluso soltanto nel tardo pomeriggio, dopo che tutti i controlli hanno dato esito negativo. Resta comunque alta l’attenzione sul fronte valanghivo, con l’invito alla prudenza per chi frequenta la montagna in questi giorni e a informarsi sempre sulle condizioni meteo e sulla stabilità del manto nevoso prima di avventurarsi in quota.