BERBENNO/BUGLIO – Dalla Valtellina al Varesotto per celebrare trent’anni di musica bandistica. Domenica 27 settembre la Banda Musicale di Berbenno e Buglio sarà tra le protagoniste della 30ª Rassegna Bandistica di Villa Cagnola, a Gazzada Schianno, appuntamento che riunirà tre formazioni provenienti da territori e tradizioni differenti. Accanto alla banda valtellinese, diretta dalla maestra Valentina Persenico, si esibiranno il Corpo Musicale Isprese Aps e la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago, organizzatrice dell’evento insieme alla Pro Loco di Gazzada Schianno.
Il pomeriggio prenderà il via alle 15 con i concerti delle tre formazioni. La conclusione è prevista intorno alle 18.30, con le premiazioni e la consegna dei riconoscimenti, prima del momento finale affidato al brano d’insieme, che vedrà tutti i musicisti riuniti in un’unica grande formazione.
Berbenno e Buglio, un’unione nata nel 2021
Per la Banda Musicale di Berbenno e Buglio la partecipazione alla rassegna rappresenta un’altra tappa di un percorso iniziato nell’ottobre 2021, quando il Corpo Bandistico di Berbenno di Valtellina e la Società Filarmonica di Buglio in Monte hanno dato vita a un sodalizio artistico comune. Una collaborazione che ha permesso alle due realtà di crescere sia numericamente sia dal punto di vista musicale, mantenendo allo stesso tempo le rispettive radici.
Il progetto non riguarda soltanto l’attività concertistica. Anche le due scuole di musica hanno infatti unito le forze e oggi contano complessivamente oltre 60 allievi, affiancando alle lezioni anche attività di avvicinamento alla musica nelle scuole elementari dei due Comuni, realizzate insieme ad altre bande del territorio.
Il Corpo Bandistico di Berbenno compie 150 anni
La trasferta varesina arriva in un anno particolarmente significativo per una delle due anime della formazione. Il Corpo Bandistico di Berbenno, presieduto dal 2019 da Andrea Menghi, è stato fondato nel 1876 e nel 2026 raggiunge quindi il traguardo dei 150 anni di attività. Una storia che attraversa un secolo e mezzo di vita comunitaria e che oggi prosegue all’interno del progetto condiviso con Buglio in Monte.
Più recente, ma comunque profondamente radicata nel territorio, è la storia della Società Filarmonica di Buglio in Monte, presieduta dal 2010 da Marco Pologna. Le sue origini risalgono a un primo nucleo nato nel 1940, mentre la rifondazione avvenne nel 1977 grazie all’impegno di veterani e appassionati.
Due percorsi diversi che da cinque anni procedono insieme, sotto la guida musicale di Valentina Persenico.
Tre bande e tre storie differenti
Ad aprire il pomeriggio sarà il Corpo Musicale Isprese Aps, formazione fondata nel 1924 e anch’essa forte di oltre un secolo di storia. Negli ultimi anni la banda di Ispra ha affiancato alla tradizione bandistica un repertorio ispirato al blues e allo swing, dando vita al progetto artistico “Ispra Blues Band”. Da quattro anni la formazione è diretta dalla maestra Francesca Zingaro, diplomata in clarinetto.
A rappresentare il territorio ospitante sarà invece la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago, diretta dal maestro Giuliano Guarino. Fondata nel 1925, la banda ha celebrato lo scorso anno il proprio centenario e nel 2026 raggiunge un altro traguardo con la trentesima edizione della rassegna.
«Quest’anno raggiungiamo la trentesima edizione della Rassegna Bandistica che organizziamo insieme alla Pro Loco di Gazzada Schianno ed è quindi un altro importante traguardo – sottolinea il presidente Marco Ambrosetti –. Lo scorso anno abbiamo festeggiato il centenario della nostra banda, quest’anno possiamo celebrare i trent’anni della rassegna di Villa Cagnola».
Un pomeriggio nel segno dell’incontro tra generazioni
La giornata di Villa Cagnola sarà quindi anche un confronto tra esperienze differenti: una formazione valtellinese nata dall’unione di due bande storiche, una realtà ultracentenaria che ha scelto di sperimentare contaminazioni blues e swing e una banda che ha appena celebrato i propri cento anni.
A unire le tre esperienze sarà soprattutto il momento conclusivo. Il brano d’insieme porterà infatti sullo stesso palco musicisti provenienti dalla provincia di Sondrio e dal Varesotto, trasformando la chiusura della rassegna in una grande esecuzione collettiva.
Per la Banda di Berbenno e Buglio sarà anche un modo per portare fuori provincia una storia che continua a crescere attraverso concerti, formazione musicale e nuove generazioni di allievi, proprio nell’anno in cui Berbenno celebra un secolo e mezzo di attività bandistica.
