Castione Andevenno

Iperal compie 40 anni: dalle radici valtellinesi a una crescita responsabile in tutta la Lombardia

Fondata nel 1986 a Castione Andevenno, l’insegna celebra un anniversario che racconta solidità, persone e territorio.

Nel 2026 nuove aperture, innovazione e attenzione al sociale.

Redazione VN – 16 Gennaio 2026 08:24

Castione Andevenno, Centro Valtellina, Economia

CASTIONE ANDEVENNO – Nel 1986, a Castione Andevenno, alle porte di Sondrio, nasceva un progetto destinato a crescere nel tempo: Iperal Supermercati S.p.A.. Quarant’anni dopo, l’azienda celebra un anniversario che racconta una crescita solida e coerente, costruita giorno dopo giorno e radicata nel territorio lombardo.

Dai primi passi in Valtellina, Iperal è oggi presente con 56 supermercati distribuiti nelle province di Sondrio, Lecco, Como, Bergamo, Brescia, Monza Brianza, nella Città metropolitana di Milano e in provincia di Varese. Un traguardo che affonda le radici in una visione d’impresa fondata su valori chiari: concretezza, coerenza, impegno, umiltà, trasparenza e attenzione alle persone. Valori che si sono tradotti in scelte operative capaci di rendere l’insegna un punto di riferimento per oltre 870.000 clienti, grazie all’equilibrio tra convenienza e qualità, tradizione e innovazione.

Il 2026 si annuncia come un anno cruciale. Forte dell’efficienza raggiunta con il nuovo polo produttivo e logistico di Giussano/Arosio – Il Centro del Fresco, Iperal è pronta a proseguire il proprio piano di espansione nelle province di Lecco, Milano e Monza Brianza. La prima apertura è prevista in primavera a Pasturo, nel cuore della Valsassina, con l’obiettivo di consolidare la presenza nelle aree di riferimento.

Di particolare rilievo anche il nuovo supermercato di Monza: un progetto concepito secondo un approccio architettonico innovativo e sostenibile, capace di integrare ambiente, socialità e qualità costruttiva. Un modello che indica la direzione dello sviluppo futuro dell’insegna: crescere sì, ma in modo responsabile e consapevole.

A supporto del percorso di crescita, l’azienda continua a investire in innovazione e digitalizzazione dei processi interni. L’introduzione dell’Intelligenza Artificiale a supporto dei servizi alla clientela e l’automazione della gestione ordini rendono l’organizzazione più dinamica, efficiente e reattiva. L’obiettivo è offrire un’esperienza d’acquisto sempre più fluida e personalizzata, in linea con le nuove abitudini dei consumatori.

Il vero motore di Iperal sono le persone. Oggi l’azienda conta oltre 5.470 collaboratori, di cui circa il 69% donne, a testimonianza di un impegno concreto per l’inclusività e la valorizzazione del talento femminile. Dal 2024 a oggi, l’organico è cresciuto del 21%. Formazione continua, sicurezza sul lavoro e qualità delle relazioni interne sono pilastri strategici che si riflettono anche nella qualità del servizio: cordialità diffusa, disponibilità del personale e punti vendita curati sono elementi riconosciuti e apprezzati dai clienti.

Accanto alla crescita commerciale, Iperal mantiene saldo il legame con le comunità in cui opera. Attraverso iniziative sociali e il sostegno alle associazioni locali, l’azienda partecipa attivamente alla vita del territorio. Con il progetto “Iperal per il sociale – La spesa che fa bene”, negli ultimi tre anni sono stati stanziati oltre 900.000 euro a favore di più di 700 associazioni del Terzo Settore, sostenendo progetti in ambito sanitario, educativo, culturale, ambientale e dell’inclusione.

Il 40° anniversario non è solo un momento celebrativo, ma un’occasione per guardare avanti. Nel corso del 2026 la convenienza, da sempre pilastro dell’insegna, sarà ulteriormente rafforzata con un fitto programma di attività promozionali pensate per accompagnare i clienti lungo tutto l’anno.

Un futuro fatto di scelte consapevoli, investimenti sostenibili e crescita in sinergia con il territorio. Iperal prosegue il suo cammino con lo stesso spirito degli inizi: lavorare ogni giorno con impegno e passione per offrire un’esperienza di spesa sempre migliore. E continuare, anche nei prossimi anni, a spendere bene.