Gli agenti sono giunti sul posto intorno alle 20.30 e hanno individuato uno dei volatili – identificato come aquila – a terra all’interno del parco giochi situato accanto alle scuole medie Bertacchi, area chiusa da un cancello.
Per consentire l’accesso all’area e tentare un recupero in sicurezza dell’animale è stato contattato il sindaco Luca Della Bitta, che ha disposto l’apertura del cancello. Una volta entrati nel parco, gli operatori si sono avvicinati al rapace nel tentativo di catturarlo senza arrecargli danno. L’aquila, però, si è improvvisamente alzata in volo, andando a posarsi su un albero vicino all’oratorio.
A quel punto sono stati allertati anche i Vigili del Fuoco di Chiavenna, intervenuti con autoscala. Il personale è riuscito ad avvicinarsi all’animale fino a circa un metro di distanza, ma anche in questo caso il rapace ha ripreso il volo spostandosi su un albero all’interno del vicino Crotto al Prato.
Considerata la situazione e per evitare ulteriore stress all’animale, le autorità hanno deciso di lasciare tranquillo il volatile, mantenendo comunque monitorata la zona.
Questa mattina, alle 6.45, gli operatori della Polizia Provinciale sono tornati sul posto per verificare la presenza dell’aquila. Dopo circa un’ora di osservazione, il rapace si è alzato nuovamente in volo, dirigendosi verso la Val Bregaglia, allontanandosi definitivamente dal centro abitato.
Secondo una prima ipotesi, compatibile con il periodo dell’anno, la presenza dei due rapaci potrebbe essere collegata al periodo degli amori, durante il quale non è raro che gli esemplari si azzuffino o si inseguano, avvicinandosi talvolta anche alle aree urbane. L’episodio si è comunque concluso senza conseguenze né per l’animale né per le persone.