Chiavenna

Chiavenna, Roberto Moreschi in finale a Mastro Panettone d’Élite

Il titolare di Roberto Pastry & Bakery selezionato tra i migliori artigiani del concorso nazionale, giunto alla decima edizione.

In gara sia con il panettone tradizionale sia con quello al cioccolato. Dal 19 ottobre la prova “Mani in pasta”, il 27 ottobre la proclamazione dei vincitori.

Redazione VN – 13 Ottobre 2026 11:19

Chiavenna, Valchiavenna, Economia

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CHIAVENNA – Doppia finale per Roberto Moreschi, pasticcere di Chiavenna e titolare di Roberto Pastry & Bakery, che si prepara a competere per il titolo di Mastro Panettone d’Élite 2026. L’artigiano chiavennasco ha superato le selezioni del concorso nazionale organizzato da Goloasi, conquistando un posto tra i finalisti in entrambe le categorie previste: panettone tradizionale e panettone al cioccolato.

Un risultato che porta la Valchiavenna tra le protagoniste della decima edizione della manifestazione, dedicata a valorizzare la qualità dei grandi lievitati artigianali e le competenze dei professionisti che li realizzano. La selezione si è svolta dal 6 all’8 ottobre a Turi, in provincia di Bari, dove una giuria composta da maestri esperti di lievito madre e grandi lievitati ha esaminato i prodotti presentati dai concorrenti. A valutare i panettoni sono stati Beniamino Bazzoli, Claudio Gatti, Gianluca Casadei, Matteo Dolcemascolo e Michele Pirro, chiamati a individuare gli artigiani ammessi alla fase conclusiva.

Tra questi figura dunque anche Moreschi, che avrà la possibilità di confrontarsi con altri professionisti del settore in due differenti specialità. La particolarità di Mastro Panettone d’Élite sta nella formula “Mani in pasta”, introdotta lo scorso anno e riproposta per la seconda volta in questa edizione. Non sarà sufficiente presentare un prodotto già pronto: i finalisti dovranno infatti realizzare personalmente i propri panettoni davanti ai commissari, dimostrando le competenze necessarie nelle diverse fasi della lavorazione.

La prima parte della finale si svolgerà dal 19 al 23 ottobre nel laboratorio Waico Group di Isola Vicentina, in provincia di Vicenza. Qui gli artigiani saranno impegnati nella preparazione dei lievitati che verranno successivamente sottoposti al giudizio della commissione. A supervisionare le operazioni saranno Pietro Netti, Alessio Formichetti e Stefano Priolo, incaricati di seguire il lavoro dei concorrenti durante la prova.

“La prova Mani in pasta è il punto centrale della formula d’Élite: chi arriva in finale realizza il panettone davanti ai commissari, e sarà proprio quel prodotto a essere giudicato – spiega Massimiliano Dell’Aera, fondatore di Goloasi –. È un modo per dare valore al lavoro degli artigiani e alla loro capacità di seguire tutte le fasi della preparazione2.

Un’impostazione che mette quindi al centro non soltanto il risultato finale, ma anche l’abilità e la preparazione di chi lavora quotidianamente con impasti e lievito madre.

Conclusa la prova pratica, i panettoni realizzati dai finalisti saranno valutati martedì 27 ottobre al Relais Il Santissimo di Turi, dove si terrà la seconda e ultima fase della competizione. A esaminare i prodotti sarà la stessa giuria delle selezioni iniziali, questa volta presieduta dal maestro Vincenzo Tiri. Al termine delle degustazioni verranno proclamati i vincitori delle due categorie, tradizionale e cioccolato. Per Roberto Moreschi si tratterà dunque di un doppio appuntamento, con la possibilità di concorrere a entrambi i riconoscimenti e rappresentare Chiavenna in una competizione nazionale dedicata all’eccellenza della pasticceria artigianale.

Natale 2026, le prospettive del settore artigianale

In occasione del concorso, Goloasi ha realizzato anche l’Osservatorio Mastro Panettone d’Élite 2026, dedicato alle prospettive della produzione artigianale in vista delle festività natalizie.

Dall’indagine emerge che sei artigiani su dieci prevedono di aumentare la produzione di panettoni, mentre il 58% dichiara di non voler ritoccare i prezzi. Dati che accompagnano un’edizione particolarmente significativa per la manifestazione, arrivata al traguardo dei dieci anni.

Per il pasticcere chiavennasco l’attenzione è ora rivolta alla prova di Isola Vicentina e alla successiva valutazione di Turi, dove si decideranno i nuovi vincitori di Mastro Panettone d’Élite. Una doppia occasione per mettere alla prova il proprio lavoro e portare il nome della Valchiavenna tra i protagonisti della pasticceria artigianale italiana.

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