CHIAVENNA – Grande partecipazione e interesse per la tavola rotonda “Bellezza e salute fisica in ascolto”, tenutasi il 9 marzo presso l’Istituto “Crotto Caurga” di Chiavenna e dedicata al tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
L’iniziativa, promossa dal Soroptimist Club Valchiavenna insieme a Confartigianato Imprese Sondrio, ha riunito professionisti dei settori del benessere, rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine, dei servizi sociali e del mondo della scuola, con l’obiettivo di sensibilizzare le professioni della cura della persona sul loro possibile ruolo di “sentinelle” sul territorio. Figure che, grazie al rapporto diretto e di fiducia con i clienti, possono talvolta riconoscere segnali di disagio o situazioni di violenza, offrendo un primo ascolto e orientando le persone verso i servizi competenti.
La mattinata si è aperta con i saluti istituzionali di Elena Del Re, assessore del Comune di Chiavenna, Caterina Catanzaro, presidente del Soroptimist Club Valchiavenna, e Stefano Coldagelli, delegato per la sezione di Chiavenna di Confartigianato Imprese Sondrio e operatore del settore. Nei loro interventi è stata sottolineata l’importanza di costruire una rete territoriale sempre più solida, capace di favorire prevenzione, ascolto e collaborazione tra le diverse realtà impegnate nel contrasto alla violenza di genere.
A seguire si sono susseguiti gli interventi di diversi professionisti impegnati sul fronte della tutela delle vittime. Tra questi Daniele Carli Ballola, sostituto procuratore della Repubblica, Aldo Leone, capitano del Comando Carabinieri di Chiavenna, Viola Piacentini, avvocata esperta in diritto di famiglia, Claudia Vener, assistente sociale del Consultorio familiare ASST Valchiavenna, e Silvia De Pedrazzi, psicologa dell’associazione “Il Coraggio di Frida”.
Il confronto ha messo in luce come i luoghi dedicati alla cura della persona – centri estetici, saloni di acconciatura e palestre – possano diventare spazi di fiducia e di ascolto. In questi contesti, infatti, possono emergere segnali di disagio che spesso non trovano voce in altri ambiti, rendendo gli operatori del settore potenziali punti di riferimento per intercettare situazioni di fragilità.
L’incontro ha rappresentato anche un’importante occasione di sensibilizzazione per i giovani. Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Massimo Minnai, hanno infatti preso parte all’iniziativa anche due classi dell’indirizzo “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale”, coinvolte in un momento di confronto e approfondimento su un tema di grande rilevanza sociale.
L’iniziativa si inserisce nel quadro della collaborazione nazionale tra Soroptimist International Italia e Confartigianato Benessere, finalizzata a promuovere azioni concrete per contrastare ogni forma di violenza e diffondere una cultura basata sul rispetto e sull’autonomia femminile.
L’evento si è svolto con il patrocinio del Comune di Chiavenna, della Comunità Montana della Valchiavenna, della Provincia di Sondrio e del Consorzio dei Comuni del Bacino Imbrifero Montano dell’Adda.
Alla luce dell’ampia partecipazione e dell’interesse suscitato, i promotori stanno già lavorando per dare seguito all’iniziativa e replicare appuntamenti analoghi anche in altri territori, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete di prevenzione e supporto contro la violenza di genere.