Chiavenna

Nasce IN3C, il progetto transfrontaliero Italia–Svizzera per la terza età

La Comunità Montana della Valchiavenna tra i partner dell’iniziativa Interreg che unisce Val Bregaglia e Valchiavenna.

Dedicato agli anziani e alla tenuta sociale dei territori alpini di confine.

Redazione VN – 28 Gennaio 2026 09:40

Chiavenna, Valchiavenna, Attualità

Anziani
(Credit photo di StockSnap da Pixabay)

CHIAVENNA – È stato ufficialmente approvato IN3C – Intrecci di Cura, Comunità e Confine, il nuovo progetto finanziato dal programma Interreg Italia–Svizzera che vede protagonista anche la Comunità Montana della Valchiavenna in una rete di collaborazione transfrontaliera dedicata ai bisogni della terza età. L’iniziativa mette in relazione la Valchiavenna e la Val Bregaglia con l’obiettivo di affrontare alcune delle sfide più urgenti delle aree alpine di confine: l’invecchiamento della popolazione, lo spopolamento progressivo, la fragilità sociale e la riduzione dei servizi essenziali.

Il progetto nasce dalla consapevolezza che problemi così complessi non possono essere risolti a livello locale in modo isolato, ma richiedono strategie condivise, scambio di competenze e sperimentazione di modelli innovativi capaci di superare i confini amministrativi e nazionali. Da qui l’idea di costruire una vera e propria Comunità di Cura Alpina Transfrontaliera, fondata sulla cooperazione tra enti pubblici e strutture sanitarie, sull’innovazione sociale e sull’integrazione dei servizi.

Capofila di IN3C è la Fondazione Casa di Riposo Città di Chiavenna ONLUS, che coordina un partenariato composto dal Centro Sanitario Bregaglia, dalla Comunità Montana della Valchiavenna e dal Comune di Piuro. Un’alleanza che riunisce competenze assistenziali, sanitarie e amministrative e che intende tradurre la cooperazione transfrontaliera in interventi concreti a beneficio delle persone anziane e delle comunità locali.

Il progetto avrà una durata complessiva di 30 mesi e potrà contare su un budget italiano approvato di oltre 599 mila euro, risorse destinate allo sviluppo di nuove azioni, alla sperimentazione di servizi e alla creazione di strumenti capaci di migliorare la qualità della vita nelle aree montane coinvolte.

IN3C si articola lungo tre grandi linee di intervento, pensate per affrontare in modo strutturato le criticità sociali e sanitarie del territorio alpino.

La prima riguarda l’analisi condivisa dei bisogni della popolazione anziana e dei servizi socio-sanitari già esistenti sui due versanti del confine. Un lavoro preliminare indispensabile per individuare le carenze, valorizzare le buone pratiche e costruire risposte coordinate.

La seconda direttrice punta alla sperimentazione di soluzioni congiunte, attraverso progetti pilota e iniziative comuni che permettano di testare nuovi modelli di presa in carico, assistenza e supporto alle persone fragili.

Infine, il cuore innovativo dell’iniziativa riguarda l’evoluzione dei servizi, con particolare attenzione all’utilizzo di strumenti digitali, alla teleassistenza, al potenziamento dell’assistenza domiciliare e a forme di supporto che consentano agli anziani di rimanere il più possibile nel proprio contesto di vita, riducendo l’isolamento e favorendo la permanenza nei territori di montagna.

Oltre all’aspetto sanitario, IN3C guarda in modo esplicito al tema della tenuta sociale e demografica delle valli alpine. Rafforzare le reti di cura significa infatti rendere più attrattivi e vivibili territori che rischiano di svuotarsi, offrendo alle famiglie e alle persone anziane maggiori garanzie di sostegno e servizi di qualità.

L’obiettivo di fondo è duplice: migliorare il benessere degli over 65 e, allo stesso tempo, contrastare l’abbandono dei territori, promuovendo modelli di comunità solidali e resilienti capaci di affrontare le trasformazioni in corso.

Con l’approvazione di IN3C, la Valchiavenna e la Val Bregaglia si candidano così a diventare un laboratorio di cooperazione alpina, dove cura, innovazione e collaborazione transfrontaliera si intrecciano per costruire risposte nuove alle sfide del presente e del futuro