CHIAVENNA – La 66ª Sagra dei Crotti si avvicina con numeri che confermano il forte interesse del pubblico: a pochi giorni dall’apertura delle prenotazioni sono già stati venduti oltre 2.000 pass per partecipare ad “Andèm a Cròt”, il percorso enogastronomico che rappresenta il cuore della manifestazione in programma a Chiavenna il 5 e 6 settembre e il 12 e 13 settembre.
A circa un mese dall’evento, migliaia di persone hanno già scelto attraverso il sito internet il percorso, il giorno e la fascia oraria preferiti, acquistando in anticipo il proprio biglietto. Una modalità che, anno dopo anno, viene scelta sempre più spesso da famiglie e gruppi di amici per assicurarsi un posto, considerato che i percorsi sono a numero limitato e negli ultimi giorni prima della manifestazione si registra frequentemente il tutto esaurito.
Per l’edizione 2025 sono stati confermati gli itinerari già proposti: Loreto, lungo 4,2 chilometri; Chiavenna, di 3,1 chilometri; i due percorsi di Prata Camportaccio, entrambi con arrivo a Chiavenna, rispettivamente di 3,1 e 2,4 chilometri, con il secondo dedicato all’opzione vegetariana; Piuro, con tappa a Palazzo Vertemate Franchi, di 3,2 chilometri; Pianazzola, di 3,5 chilometri; Mese, con un trekking di 4,6 chilometri; e la novità Spluga, che permette di visitare i crotti di San Giacomo Filippo, in località Motta, e la chiesa di San Guglielmo.

Confermati anche i due percorsi Pedalando, entrambi di 27 chilometri, sviluppati quasi interamente su pista ciclabile e adatti sia alle biciclette tradizionali sia alle e-bike, con la possibilità di utilizzare il proprio mezzo oppure di noleggiarlo. Lungo tutti gli itinerari sono previste quattro o cinque soste in altrettanti crotti, dove sarà possibile degustare un menù completo, dall’antipasto al dolce, accompagnato dai vini della Valtellina.
Tra le proposte figura anche Crotteggiando, il trekking speciale di 6,4 chilometri con partenza da Borgonuovo, nel Comune di Piuro, e arrivo a Chiavenna. Il percorso comprende otto tappe in altrettanti crotti e propone un menù arricchito con piatti della tradizione contadina e specialità enogastronomiche del territorio.
L’allestimento dei crotti, i menù e il servizio sono affidati alle associazioni di volontariato che gestiscono le singole strutture, coinvolgendo decine di volontari di età diverse che rappresentano uno degli elementi distintivi della manifestazione.
“Siamo molto soddisfatti per la partenza più che positiva della vendita dei pass e fiduciosi che possa proseguire altrettanto bene nelle prossime settimane – sottolinea il presidente del gruppo di lavoro Sagra dei Crotti, Marco Della Bella – Chi si prenota ha programmato di partecipare all’evento con settimane di anticipo, spesso perché già lo conosce, e questo è un segnale positivo per la manifestazione e per il territorio che, con le sue tradizioni, la sua storia e i suoi prodotti tipici, è il grande protagonista. Il nostro impegno è quello di mantenere alta la qualità dell’offerta, di integrarla e di migliorarla con nuove proposte. In questo siamo supportati dai volontari delle associazioni che gestiscono i crotti, sempre più bravi: a loro va il merito del successo che la Sagra riscuote”.
Come da tradizione, l’esperienza di “Andèm a Cròt” potrà essere completata con il pranzo o la cena in uno dei cinque crotti privati aperti per l’occasione e gestiti dalle associazioni del territorio: Crotto dei Leoni e Zio Carlo, affidati a Insieme per il Perù e Operazione Mato Grosso; Crotto Torricelli, gestito dall’Associazione Sportiva Madonna della Neve Lagünc; Crotto Belgioioso, curato dall’Opera Don Guanella; Crotto al Prato, affidato a CrottAbile: l’impresa possibile; e Crotto Crimea, gestito dal Soroptimist Valchiavenna. Rimarranno inoltre disponibili i Crotti Ristoranti aperti durante tutto l’anno in Valchiavenna.