“Ti va di aiutarci?”: è questo l’invito lanciato dall’associazione, che punta su un’azione collettiva capace di coinvolgere l’intera comunità.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto dedicato alla sostenibilità, finanziato da Fondazione Pro Valtellina, e finalizzato alla valorizzazione del territorio attraverso interventi concreti. La messa a dimora degli alberi nel fondovalle rappresenta un’azione strategica per migliorare la qualità ambientale, aumentare le aree verdi e promuovere stili di vita più sostenibili.
Il progetto è aperto a tutti e prevede diverse modalità di coinvolgimento:
- partecipare direttamente alla piantumazione degli alberi o suggerire aree pubbliche idonee
- contribuire alla cura delle piante, ad esempio occupandosi dell’irrigazione periodica
- sostenere l’iniziativa attraverso la diffusione sui social, condividendo immagini e aggiornamenti
Un approccio inclusivo che punta a creare una rete diffusa di partecipazione.
Una delle novità più interessanti riguarda la possibilità di coinvolgere anche spazi privati. Circa 20 alberi potranno infatti essere messi a dimora in giardini privati, ampliando così l’impatto dell’iniziativa sul territorio.
Un’opportunità per i cittadini di diventare protagonisti attivi nella cura dell’ambiente, contribuendo direttamente alla crescita del verde locale.
Le piante selezionate comprendono diverse specie, tra cui perastro, prugnolo, biancospino, ciliegio e melo selvatico, crespino e salice cenerino.
Si tratta di essenze autoctone, scelte per favorire la biodiversità e garantire un migliore adattamento al contesto ambientale della Valchiavenna.
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni e cittadini possa generare valore per il territorio. Attraverso la piantumazione di 100 alberi, Legambiente punta non solo a migliorare il paesaggio, ma anche a rafforzare la consapevolezza ambientale della comunità. Un progetto che guarda lontano, costruendo oggi le basi per una Valchiavenna più verde, sostenibile e partecipata.
Info: legambientevalchiavennaonlus@gmail.com; 345 4807658