CHIESA IN VALMALENCO – Attenzione alla presenza di stramonio comune, conosciuto anche come “erba del diavolo”. Il Comune di Chiesa in Valmalenco ha diffuso un avviso alla cittadinanza dopo il rinvenimento di alcuni esemplari di Datura stramonium in alcune zone del territorio comunale, in particolare nell’area di Vassalini, lungo l’argine del Mallero.
Si tratta di una pianta infestante annuale ad elevata tossicità. Tutte le sue parti, compresi fiori, foglie, semi e frutti, possono risultare pericolose se ingerite. Per questo l’Amministrazione comunale raccomanda di non raccogliere e non toccare la pianta, in particolare i fiori e i frutti, e di evitare qualsiasi ingestione.
L’avviso richiama in particolare l’attenzione delle famiglie. Il Comune invita infatti a evitare che bambini e animali domestici vengano a contatto con lo stramonio e raccomanda di non utilizzare la pianta a scopo ornamentale o per altri impieghi.
Particolare prudenza viene richiesta nelle aree dove ne è già stata segnalata la presenza. In caso di contatto accidentale viene consigliato di lavare accuratamente le mani e le parti interessate. In caso di ingestione accidentale o comparsa di sintomi, l’indicazione è quella di rivolgersi tempestivamente a un medico o ai servizi di emergenza.
Lo stramonio può essere riconosciuto per le grandi foglie, i fiori generalmente bianchi o violacei e a forma di imbuto, e i frutti tondeggianti ricoperti di spine.
Nell’avviso il Comune ha allegato anche alcune immagini utili per facilitarne il riconoscimento. L’Amministrazione, guidata dal sindaco Renata Petrella, invita quindi la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a non manipolare gli esemplari eventualmente incontrati sul territorio.