CHIESA IN VALMALENCO – Sale da 1,3 a 1,6 milioni di euro il costo complessivo del progetto per il rilancio dell’area San Giuseppe e la realizzazione del nuovo Ponte del Giovello. La Giunta comunale di Chiesa in Valmalenco ha approvato l’ipotesi di atto integrativo all’Accordo di Rilancio Economico, Sociale e Territoriale sottoscritto con Regione Lombardia, aggiornando il quadro economico e progettuale dell’intervento.
La modifica nasce dalle esigenze emerse nella fase di sviluppo del progetto e riguarda in particolare il nuovo ponte e la viabilità di accesso. L’accordo originario prevedeva un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro, coperto per 1,04 milioni da Regione Lombardia e per 260 mila euro dal Comune. Con il nuovo atto integrativo, la quota regionale resta invariata mentre aumenta quella comunale, che sale a 560 mila euro.
In sostanza, i 300 mila euro di maggiore spesa saranno interamente coperti con risorse del bilancio comunale.
L’intervento viene articolato in due lotti. Il primo riguarda l’arretramento del muro di sostegno esistente e l’adeguamento della viabilità, con particolare attenzione alla strada in sponda sinistra.
Il secondo comprende invece la realizzazione vera e propria del nuovo Ponte del Giovello. Durante la progettazione è infatti emersa la necessità di modificare l’inserimento planimetrico del ponte e di intervenire sulla carreggiata, prevedendo l’arretramento del muro a monte, realizzato in massi ciclopici, e l’allargamento della strada. L’obiettivo è garantire migliori condizioni di sicurezza, soprattutto in funzione del passaggio dei mezzi pesanti, attraverso anche la realizzazione di banchine laterali adeguate.
Il nuovo ponte viene considerato strategico per l’area produttiva di San Giuseppe. L’opera dovrà essere in grado di sostenere il transito dei mezzi pesanti e migliorare l’accessibilità al distretto esistente, con l’obiettivo di supportare le imprese presenti e contribuire al mantenimento dei livelli occupazionali. Tra le finalità indicate nell’accordo rientrano anche il sostegno alle attività turistiche legate al nodo viabilistico del Giovello e la necessità di garantire un collegamento sicuro con la nuova centrale idroelettrica in corso di realizzazione sul torrente Mallero.
Le modifiche progettuali erano già state esaminate dal Collegio di Vigilanza il 17 giugno 2026, che aveva dato mandato alla Segreteria tecnica di predisporre l’atto integrativo. In quella sede era stata confermata la quota di cofinanziamento regionale pari a 1,04 milioni di euro.
Il nuovo impianto progettuale è stato poi validato il 24 settembre. Con la delibera approvata dalla Giunta, il Comune ha quindi dato il via libera formale alla nuova configurazione dell’intervento, comprensiva di relazione tecnica, cronoprogramma, quadri economici e inquadramento progettuale.
Il provvedimento dà mandato al sindaco pro tempore di sottoscrivere digitalmente l’atto integrativo con Regione Lombardia. Il progetto entra così in una nuova fase, con un investimento più consistente rispetto a quello inizialmente previsto e con un intervento sulla viabilità più ampio rispetto alla sola ricostruzione del ponte.
Il nodo centrale resta quello di rendere il collegamento del Giovello più sicuro e adeguato al traffico dell’area, soprattutto per quanto riguarda i mezzi pesanti e l’accesso alle attività produttive di San Giuseppe.