CHIURO – La frazione di Castionetto, a Chiuro, ritrova uno dei suoi simboli più amati: la cappella votiva della “Madonnina”. Dopo un attento lavoro di restauro, l’edificio è stato restituito alla comunità, riportando alla luce colori, forme e dettagli che il tempo aveva sbiadito ma che non avevano mai smesso di custodire la memoria collettiva del paese.
Il restauro è stato portato avanti seguendo con rigore le indicazioni della Soprintendenza, che ha accompagnato le varie fasi dell’intervento per garantire un risultato rispettoso della storia e dell’identità del luogo. Il lavoro è stato possibile grazie al contributo di più mani e più competenze: Giorgio Baruta, Daniele Bettinelli, Loredana Aiola, insieme ai dipendenti comunali e a un gruppo di volontari che, con cura e senso di appartenenza, hanno seguito ogni dettaglio dell’opera.

La cappella, da sempre punto di riferimento per residenti e visitatori, è ora nuovamente fruibile e pronta ad accogliere chi cerca un momento di raccoglimento, un pensiero, una preghiera o semplicemente un luogo di silenzio immerso nella quotidianità della vita di paese.
Accanto alla cappella restaurata è stato inoltre piantato un ulivo, simbolo universale di pace, di speranza e di continuità. Un gesto semplice ma carico di significato, che guarda al futuro della comunità con fiducia e auspicio di armonia.
Il restauro della “Madonnina” non è solo un intervento architettonico: è un atto di cura verso il patrimonio culturale e spirituale della frazione, un modo per custodire le radici e al tempo stesso rigenerare la bellezza dei luoghi che ci accompagnano ogni giorno. Castionetto ora ha un motivo in più per sentirsi unita, protetta e rappresentata dal suo piccolo grande simbolo.