Delebio
SS38 Var Delebio, aree riqualificate: completata la pulizia straordinaria sotto la statale
Sfalcio, taglio piante e rimozione dei rifiuti grazie alla sinergia tra Anas, Comune di Delebio e ditte incaricate.
Appello ai cittadini contro gli abbandoni abusivi.
Redazione VN – 18 Febbraio 2026 15:30
Delebio, Bassa Valtellina, Attualità
DELEBIO – Volge al termine l’intervento straordinario di manutenzione e pulizia nelle aree sottostanti la a, un’operazione attesa da tempo e resa possibile dalla collaborazione tra Anas, le ditte incaricate e gli operai comunali. I lavori hanno interessato porzioni di territorio che negli anni erano diventate luoghi di accumulo di rifiuti e materiali abbandonati, con ricadute negative sul decoro e sulla sicurezza.
L’azione congiunta ha consentito di effettuare lo sfalcio della vegetazione, il taglio delle piante infestanti e una profonda bonifica del suolo, con la rimozione di spazzatura e depositi abusivi di materiali inerti. Un intervento che ha restituito ordine e visibilità a spazi marginali ma strategici, migliorando al contempo le condizioni di sicurezza e l’immagine complessiva dell’area.
Dal Comune arriva un ringraziamento a tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto e l’impegno dimostrato nel restituire alla comunità un ambiente più decoroso e fruibile. Allo stesso tempo l’Amministrazione lancia un appello alla responsabilità collettiva: negli ultimi anni le zone adiacenti alla statale sono state spesso teatro di abbandoni indiscriminati di rifiuti, un fenomeno contrastato dalla Polizia Locale con controlli e interventi, ma che richiede la collaborazione attiva dei cittadini.
L’invito è quindi a preservare il risultato raggiunto, rispettando l’ambiente e segnalando eventuali comportamenti scorretti. In questa direzione si inserisce anche l’annuncio della tradizionale Giornata del Verde Pulito, in programma nel mese di marzo, occasione in cui volontari e cittadini saranno chiamati a contribuire concretamente alla cura del territorio.
L’intervento sotto la SS38 Var rappresenta così non solo un’operazione di manutenzione, ma anche un segnale di attenzione verso la qualità degli spazi pubblici e la tutela del paesaggio, obiettivi che possono essere raggiunti solo attraverso una responsabilità condivisa tra istituzioni e comunità.