DUBINO – Quattro borghi, quattro percorsi e tre weekend per raccontare la Bassa Valtellina attraverso i suoi sapori, le sue cantine, le corti e le tradizioni. È stata presentata questa mattina, nella Chiesa della Madonna della Cintura a Dubino, l’edizione 2026 di Gustosando in Valtellina, la manifestazione che da oltre vent’anni accompagna visitatori e appassionati alla scoperta del territorio attraverso l’enogastronomia.
Dopo le prime anticipazioni diffuse nelle scorse settimane, sono stati illustrati nel dettaglio i quattro appuntamenti che animeranno il mese di ottobre: Albaredo per San Marco, Buglio in Monte, Mello e Dubino. Quattro proposte differenti per caratteristiche e atmosfera, accomunate però dalla stessa idea: trasformare la degustazione in un’esperienza più ampia, capace di mettere insieme cibo, vino, paesaggio, storia e convivialità.
A sottolineare il valore della manifestazione è stato il direttore del Consorzio Turistico Porte di Valtellina, Camillo Bertolini. «Gustosando in Valtellina è un evento a cui teniamo moltissimo in quanto riesce, attraverso il cibo, a comunicare il nostro territorio, la nostra storia e la nostra cultura rurale della quale siamo orgogliosi», ha spiegato. Una formula che negli anni si è consolidata e che continua a richiamare pubblico: «Lo facciamo con un format collaborativo ormai rodato che lo scorso anno ha portato in Bassa Valtellina diecimila visitatori». A ribadire il ruolo delle comunità locali è stata anche la presidente Viola Vanini: «Il nostro intento è quello di trasformare la nostra storia contadina in tante storie di eccellenza. A Gustosando lo stiamo facendo appoggiandoci a tantissime associazioni che sono la forza e il motore del territorio e che hanno il compito di trasferire ai visitatori la bontà della nostra cucina e la bellezza del nostro territorio».
Il primo appuntamento sarà ad Albaredo per San Marco, nei weekend del 3-4 e 10-11 ottobre. Il percorso si svilupperà attraverso sette tappe nel centro storico del borgo orobico, con degustazioni di prodotti locali e vini valtellinesi. Un itinerario pensato per intrecciare sapori, storia e tradizioni, accompagnando i visitatori tra gli angoli più caratteristici del paese.
Il 10 e 11 ottobre toccherà invece a Buglio in Monte. Qui il format sarà quello di un percorso “a centimetro zero” attraverso sette cantine storiche del borgo, ciascuna abbinata ai vini di aziende agricole locali. Una formula che punta a rafforzare il legame diretto tra produttori, luoghi e comunità, facendo delle cantine stesse parte integrante dell’esperienza.
Mello in Cantina tornerà invece sabato 10 e 17 ottobre. Il percorso comprenderà otto cantine, dove sarà possibile degustare vini della Valtellina accompagnati da assaggi di prodotti tipici. Musica e intrattenimento accompagneranno il tour, mantenendo quell’atmosfera festosa che negli anni è diventata uno degli elementi più riconoscibili dell’appuntamento.
A chiudere l’edizione 2026 sarà Dubino, nel weekend del 17 e 18 ottobre. Il percorso attraverserà le corti e le vie del paese, accompagnando i partecipanti alla scoperta di produzioni e specialità della tradizione locale. Anche qui il filo conduttore sarà il rapporto tra degustazione e conoscenza del territorio, con l’obiettivo di valorizzare luoghi e sapori attraverso una partecipazione diffusa.
Grande spazio sarà naturalmente riservato alla cucina. Tra le proposte non mancheranno sciatt, polenta e lasagna pizzoccherata, ma anche preparazioni più strettamente locali come pustuloc e figascin. Ogni tappa avrà quindi una propria identità gastronomica, costruita attorno ai prodotti e alle ricette che caratterizzano i singoli borghi.
Accanto ai percorsi enogastronomici, il programma comprenderà musica, visite ed eventi collaterali, pensati per rendere più ricca l’esperienza dei visitatori. La manifestazione nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, che coordina l’iniziativa, i Comuni coinvolti, le associazioni locali e i numerosi volontari.
Ed è proprio questa partecipazione diffusa uno degli elementi centrali di Gustosando: non soltanto una rassegna di degustazioni, ma un’occasione per raccontare la Bassa Valtellina attraverso le persone che la abitano e le tradizioni che continuano a tenerne viva l’identità. I pass sono acquistabili sul sito ufficiale Gustosando in Valtellina. Per informazioni è possibile contattare il Consorzio Turistico Porte di Valtellina al numero 0342 601140 o scrivere a gustosando@portedivaltellina.it.