Sondrio

Spese natalizie, ecco la Top Ten stilata dall’Unione Nazionale Consumatori

Redazione VN – 9 Dicembre 2023

Economia, Sondrio

Regali natale

I giocattoli vincono classificandosi al primo posto degli acquisti

SONDRIO – L’Unione Nazionale Consumatori ha condotto il tradizionale studio sulle spese di Natale, stimando la top ten delle vendite natalizie 2023, non in base ai soliti sondaggi ma elaborando i dati Istat sulle vendite al dettaglio in valore.

Giocattoli vincono classificandosi al primo posto degli acquisti natalizi, come tradizione vuole. Al secondo posto i Prodotti per la cura della persona come profumi, dopobarba, cosmetici, creme viso-corpo, trousse trucchi. Medaglia di bronzo, per la prima volta sul podio da quando è stilata la classifica, ossia dal 2016, i Generi casalinghi durevoli e non durevoli, come utensili da cucina e cristalleria da tavola.

In quarta posizione, anche se per un’incollatura, i Prodotti di cartoleria (libri, calendari, penne, agende, cartoline), in genere molto regalati dalle aziende.

Seguono le Dotazioni per l’informatica, la telefonia e le telecomunicazioni (cellulari, cordless, computer, tablet, E-book reader, mobili per computer, stampanti, giochi elettronici …), gli Elettrodomestici come tv, macchine da caffè elettriche, tostapane, rasoi elettrici, aspirapolveri, radiosveglie, videocamere, in settima posizione Calzaturearticoli in pelle e da viaggio (anche valige, borse, portafogli, cinture in pelle …), poi Foto-ottica e strumenti musicali (macchine fotografiche, binocoli, microscopi, telescopi), Altri prodotti (gioielli, orologi, fiori e piante, cornici, oggetti d’oro o argento).

Chiudono la top ten Abbigliamento e pellicce (anche guanti e cinture non in pelle, cravatte).

Solo in undicesima posizione, fuori dalla top ten, Alimentari e bevande. La voce include sia l’aumento di spesa che si verifica per il pranzo di Natale sia i regali a base di cibo, come panettoni, pandori, dolciumi, spumanti. L’incremento minore rispetto alle altre divisioni dipende dal fatto che la spesa alimentare è consistente durante tutto l’anno, a differenza di prodotti più specificatamente natalizi come i giocattoli.

Al dodicesimo posto, Mobili ed articoli tessili e di arredamento per la casa (articoli per l’illuminazione, quadri, tovaglie, centri tavola…).

Lo studio analizza, per ogni gruppo di prodotti, il rialzo delle vendite in valore, stilando la classifica di quelli che segnano il maggior incremento di spesa, non in valore assoluto ma in termini percentuali rispetto alle vendite dei mesi precedenti, considerando anche i regali anticipati che si fanno in occasione del Black Friday.

“La nostra non è una classifica dei regali più graditi o desiderati, ma di quelli che vengono normalmente fatti, sulla base degli incrementi delle vendite. Alcuni prodotti sono molto donati anche perché sono regali facile da fare, che non richiedono particolari sforzi di fantasia e hanno prezzi per tutte le tasche. I bambini restano i protagonisti indiscussi del Natale” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.