FORCOLA – Attimi di apprensione nel pomeriggio di ieri, mercoledì 18 marzo, sulle alture sopra Forcola, dove quattro persone hanno perso l’orientamento rimanendo bloccate in una zona impervia. Il gruppo, in difficoltà nel rientrare, ha lanciato l’allarme riuscendo a fornire le coordinate geografiche, elemento che si è rivelato fondamentale per localizzarli con precisione. Gli escursionisti si trovavano a circa 900 metri di quota, in un’area particolarmente difficile da raggiungere via terra.
Subito è scattata la macchina dei soccorsi con l’intervento dei tecnici della Stazione di Morbegno del Soccorso Alpino, appartenenti alla VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna del CNSAS. Sul posto sono intervenuti anche il Soccorso alpino Guardia di finanza (SAGF) e i Vigili del fuoco, che hanno impiegato l’elicottero Drago per il recupero.

Vista la conformazione del terreno, le operazioni si sono svolte tramite verricello, consentendo di raggiungere rapidamente il gruppo e di metterlo in sicurezza. L’intervento è iniziato intorno alle 13.00 e si è concluso dopo circa tre ore, con il recupero di tutte le persone coinvolte.
Fortunatamente, nonostante la situazione di difficoltà, i quattro escursionisti sono risultati illesi. L’episodio conferma ancora una volta l’importanza di muoversi in montagna con adeguata preparazione e strumenti utili all’orientamento, oltre alla capacità di fornire indicazioni precise in caso di emergenza, come le coordinate GPS, che in questo caso hanno consentito un intervento tempestivo ed efficace.