Lanzada

Lanzada si prepara alla finale di “Idroelettricamenteneve”

Mercoledì 25 febbraio il festival delle sculture di neve ideate dagli studenti valtellinesi.

Premi per tutti e 5.000 euro in palio.

Redazione VN – 20 Febbraio 2026 09:51

Lanzada, Centro Valtellina, Scuola

LANZADA – La neve diventa materia di creatività, collaborazione e immaginazione per oltre cento studenti valtellinesi. Mercoledì 25 febbraio, in località Pradasc a Lanzada, andrà in scena la finalissima del concorso “Idroelettricamenteneve”, l’iniziativa educativa promossa dal Consorzio Bim dell’Adda che ogni anno coinvolge le scuole della provincia di Sondrio in un percorso tra arte, ambiente e territorio.

Sei le classi finaliste – quattro della primaria e due della secondaria di primo grado – selezionate tra i bozzetti presentati nei mesi scorsi. I ragazzi, seguiti dai loro insegnanti e da scultori esperti, lavoreranno sin dal mattino alla realizzazione delle opere ideate, proseguendo nel pomeriggio fino alla proclamazione dei vincitori.

Le classi in gara rappresentano cinque scuole appartenenti a tre istituti comprensivi della provincia:

  • Primaria: 1B Vanoni di Morbegno, V di Ardenno, V di Tresivio, II di Piateda

  • Secondaria di primo grado: 2A e 2C Trombini di Tirano

Tutti i partecipanti riceveranno un premio in denaro, ma la classifica finale determinerà l’entità dei riconoscimenti. Il Bim dell’Adda ha infatti stanziato 5.000 euro complessivi: 1.400 euro alla classe vincitrice, 1.200 alla seconda, 900 alla terza, 700 alla quarta, 500 alla quinta e 300 alla sesta.

A valutare le sculture sarà una commissione composta dal vicepresidente del Bim Fernando Baruffi, da Micaela Tralli e dal sindaco di Lanzada Marco Negrini.

L’edizione 2026 del concorso, nell’anno del decennale, ha scelto come tema le Olimpiadi e gli sport invernali del futuro. A partire da novembre, gli studenti hanno partecipato a laboratori didattici sull’acqua e sull’ambiente, acquisendo conoscenze utili per passare dall’idea alla realizzazione di un modello e poi della scultura di neve.

Un percorso che ha stimolato fantasia e capacità progettuale, guidando i ragazzi dall’ispirazione alla costruzione del prototipo fino alla traduzione tridimensionale sulla neve.

La giornata di Lanzada rappresenta il momento culminante del progetto: un vero festival delle sculture di neve che riunirà studenti provenienti da diverse zone della provincia. Dopo il lavoro mattutino e il pranzo condiviso, le classi completeranno le opere nel pomeriggio prima della premiazione finale.

Lo scorso anno la vittoria era andata alla 5A della primaria Paini di Sondrio con “La salvatrice del villaggio”, seguita dalla Credaro di Tirano e dalla Racchetti di Sondrio. Anche quest’anno la qualità dei bozzetti selezionati lascia prevedere opere originali e ricche di significato.

«Il successo che questo concorso riscuote tra gli alunni è la dimostrazione della loro voglia di sperimentare e mettersi in gioco» sottolinea il presidente del Bim Luca Della Bitta. «Attraverso la neve potranno raccontare la loro visione degli sport invernali del futuro, all’indomani delle Olimpiadi Milano-Cortina».

Il concorso, organizzato dal Bim in collaborazione con il Comune di Lanzada, unisce educazione ambientale, espressione artistica e lavoro di squadra. Al di là della classifica, l’obiettivo è offrire agli studenti un’esperienza condivisa e formativa sulla neve, dove tutti possano sentirsi protagonisti.

Oltre alla competizione, la finale sarà anche un’occasione di incontro tra coetanei e scuole diverse, nel segno della creatività e del territorio. Le sculture realizzate diventeranno così non solo opere effimere, ma testimonianze di un percorso educativo che valorizza manualità, immaginazione e collaborazione.

A Lanzada, dunque, la neve si trasforma in linguaggio: quello dei giovani che raccontano il futuro dello sport e della montagna con le proprie mani. Una festa della scuola valtellinese che celebra il talento di tutti, ben oltre il podio.