Livigno

“Alta quota, alta tensione”: in Alta Valtellina il viaggio di Confindustria tra energia, acqua e innovazione

L’iniziativa ha portato imprese e operatori alla scoperta delle nuove infrastrutture di Trepalle e Livigno.

Visite alla cabina primaria di Enel, al Centro Servizi Mottolino e al bacino di innevamento del Monte Sponda.

Redazione VN – 10 Ottobre 2026 10:26

Livigno, Alta Valtellina, Economia

LIVIGNO – Un viaggio tra energia, acqua, innovazione e turismo di montagna, alla scoperta di alcune delle infrastrutture più recenti dell’Alta Valtellina. Si è svolto a inizio ottobre, con una partecipazione numerosa e riscontri molto positivi, l’evento “Alta quota, alta tensione”, promosso dalla Categoria Merceologica Energia e Utility di Confindustria Lecco e Sondrio.

La giornata ha accompagnato i partecipanti da Sondrio verso l’Alta Valle, attraversando Tirano e Bormio fino al Passo del Foscagno, con una prima tappa a Trepalle. Qui il gruppo ha visitato la cabina primaria Enel realizzata in vista delle Olimpiadi Invernali, una struttura ipogea pensata per rafforzare l’affidabilità e la sostenibilità dell’approvvigionamento elettrico del territorio.

Il percorso è poi proseguito a Livigno, dove i partecipanti hanno visitato il Centro Servizi di Mottolino Società Benefit, realtà che integra tecnologia e innovazione nella gestione dei servizi legati al turismo di montagna. Successivamente, dopo la salita verso il rifugio Meeting Point, il gruppo ha raggiunto il nuovo bacino di innevamento del Monte Sponda.

Accompagnati dallo staff di Mottolino e dal direttore dei lavori, i partecipanti hanno potuto conoscere più da vicino le caratteristiche costruttive dell’opera, il suo funzionamento e il ruolo strategico che il bacino riveste per l’innevamento programmato del comprensorio.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato Luca Dotti, presidente della Categoria Merceologica Energia e Utility di Confindustria Lecco e Sondrio. “La giornata ha confermato quanto sia importante far conoscere le infrastrutture che garantiscono energia e acqua alle comunità e alle imprese – ha dichiarato -. Vedere questi impianti da vicino, in un contesto spettacolare come quello dell’Alta Valtellina, ha favorito il confronto tra gli operatori del settore e rafforzato il senso di appartenenza al territorio”.

Dotti ha poi rivolto un ringraziamento a E-distribuzione, Mottolino e Comune di Livigno per la disponibilità e l’accoglienza, oltre che a tutti i partecipanti.

L’iniziativa rientra nel percorso con cui la Categoria Merceologica Energia e Utility punta a rafforzare il dialogo tra le imprese della filiera e il territorio. L’obiettivo è mettere in relazione operatori, infrastrutture e comunità, mostrando da vicino come energia, acqua e innovazione siano sempre più centrali nello sviluppo dell’Alta Valtellina.

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