Livigno

Bormolini ancora sul trono: continua il dominio valtellinese nello snowboard

Il campione di Livigno vince lo slalom parallelo e firma la quinta vittoria in carriera nel PSL.

Un’altra prova di forza del talento valtellinese, in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina.

Federica Lassi – 14 Gennaio 2026 11:44

Livigno, Alta Valtellina, Sport

Maurizio Bormolini snowboard slalom parallelo

BAD GASTEIN – Continua il dominio valtellinese nello snowboard mondiale e a firmarlo, ancora una volta, è Maurizio Bormolini. Il campione di Livigno ha conquistato il primo posto nello slalom parallelo di Bad Gastein, seconda tappa della Coppa del Mondo PSL 2025-2026, confermandosi tra i grandi protagonisti della specialità.

Una gara impeccabile, affrontata con determinazione e lucidità, che ha portato Bormolini ancora una volta sul gradino più alto del podio. Per l’atleta livignasco si tratta della quinta vittoria in carriera nello slalom parallelo di Coppa del Mondo: un traguardo che certifica una crescita costante e una maturità agonistica ormai consolidata ai massimi livelli internazionali.

Il successo di Bad Gastein non è solo un risultato prestigioso in sé, ma assume un valore simbolico ancora più forte in vista del grande appuntamento olimpico. Le gare di snowboard dei Olimpiadi Milano Cortina 2026 si disputeranno infatti proprio a Livigno, trasformando la località valtellinese in uno dei cuori pulsanti dei Giochi.

E se Livigno si prepara a essere vetrina mondiale dello snowboard, Maurizio Bormolini manda un messaggio chiaro: l’Italia, e in particolare la Valtellina, è pronta a giocare un ruolo da protagonista. Prestazioni come quella di Bad Gastein alimentano entusiasmo, aspettative e orgoglio sportivo, rafforzando il legame tra territorio e grandi eventi internazionali.

Il conto alla rovescia verso Milano-Cortina 2026 è già iniziato. Intanto, con un’altra vittoria da campione vero, Bormolini continua a scrivere una pagina importante dello snowboard azzurro, facendo sognare tifosi e appassionati. E a Livigno, c’è già chi non vede l’ora di applaudire il suo campione sotto i Cinque Cerchi