LIVIGNO – “Mancano solo 161 giorni alle Olimpiadi e, sebbene il percorso sia complicato e i problemi da affrontare siano ancora tanti, siamo determinati a dare tutto e sfruttare questa opportunità. Credo che solo così Livigno e Trepalle potranno scrivere ancora pagine importanti nella loro storia, facendo convivere il progresso con la conservazione, e guardando al futuro con ottimismo ed equilibrio”.
Comincia così il messaggio social di Remo Galli, sindaco di Livigno, pensando alle ormai imminenti Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
“Sogno una Livigno che, grazie alle Olimpiadi, possa finalmente affrontare seriamente temi importanti e problemi che si trascinano da decenni. Una Livigno che, dopo le Olimpiadi, possa avere una piana verde restituita agli agricoltori, togliendo quel parcheggio orribile di 500 auto, inadeguato e pericoloso per la ciclabile. Una Livigno che possa lavorare concretamente sulla riduzione del traffico: grazie al collegamento dei versanti, l’obiettivo è di ridurlo del 23%. Una Livigno che eviti di prelevare acqua dal fiume in novembre, agendo nel momento in cui ce n’è molta… in primavera. Per questo motivo, i bacini sono fondamentali. Una Livigno dove la sanità pubblica faccia sentire forte la propria voce, garantendo servizi come la TAC e la risonanza magnetica pubblica. Una Livigno con un centro operativo comunale che ospiti i nostri vigili del fuoco, il soccorso alpino e la polizia locale, creando così un supporto essenziale in caso di emergenze. Una Livigno dove l’energia elettrica non risulti obsoleta, come quella degli anni ’60. Una Livigno dove i giovani possano avere il diritto di provare a trovare una casa a prezzi accessibili”, l’elenco di desideri del primo cittadino.
Continua: “Facile? Purtroppo no. Richiede molti sacrifici. Ma l’immobilismo e l’estremismo non risolvono, a mio modesto, parere i problemi….Basta vedere i letti dei fiumi pieni di materiale che soffocano nella burocrazia. A volte penso…se avessimo affrontato il tema di Aqua Granda con pessimismo, oggi probabilmente non avremmo raggiunto nulla. Qualcuno diceva…di chiuderla. Invece, oggi, grazie a una strategia positiva e a lungo termine… grazie ai cittadini di Livigno e Trepalle e ai turisti che ogni giorno la fanno vivere…è diventata un punto di riferimento medico, sociale e sportivo per tutta la comunità di Livigno e Trepalle e non solo. Grazie a tutti di cuore perché davvero come comunità ognuno sta facendo la propria parte, avanti con il lavoro per far si che i sogni si tramutino in fatti. Grazie a tutte le persone che con passione e dedizione ci stanno aiutando … per provare a raggiungere questi obbiettivi”.