LIVIGNO – Un bronzo pesante, conquistato contro le più forti snowboarder del circuito internazionale. Nella gara olimpica di snowboard cross femminile ai Giochi di Milano Cortina 2026, disputata a Livigno, Michela Moioli ha chiuso al terzo posto alle spalle di due autentiche specialiste della disciplina: la britannica Charlotte Bankes, oro, e la francese Julia Pereira de Sousa, argento.
La finale ha confermato le gerarchie dello snowboard cross mondiale. Charlotte Bankes, campionessa iridata e tra le più continue del circuito negli ultimi anni, ha imposto subito il proprio ritmo con una partenza esplosiva e una linea di discesa pulita, mantenendo il comando fino al traguardo.
Alle sue spalle Julia Pereira de Sousa ha costruito l’argento con una prova tecnicamente impeccabile: traiettorie precise nelle curve sopraelevate e grande stabilità nei salti centrali le hanno consentito di restare sempre nella scia della britannica senza concedere spazi alle inseguitrici.
Michela Moioli ha invece interpretato la gara con la consueta intelligenza tattica. Dopo una partenza non perfetta, l’azzurra ha recuperato progressivamente posizione nella sezione ritmica centrale e ha difeso il terzo posto negli ultimi dossi, resistendo agli attacchi finali e assicurandosi il podio davanti al pubblico di casa.
Il livello tecnico della gara è stato altissimo: le tre atlete sul podio rappresentano alcune delle interpreti più complete dello snowboard cross contemporaneo. Bankes e Pereira appartengono alla generazione che ha raccolto l’eredità delle pioniere della disciplina, mentre Moioli (oro olimpico 2018) continua a essere riferimento assoluto per esperienza e visione di gara.
Per l’azzurra il bronzo di Livigno ha un valore particolare: arriva sulle nevi italiane, in un contesto olimpico e contro avversarie di massimo livello, confermando la sua longevità sportiva e la capacità di restare competitiva ai vertici mondiali.
Il podio di Livigno riassume l’evoluzione dello snowboard cross femminile: velocità elevata, precisione tecnica e gestione tattica della gara di gruppo. Charlotte Bankes conquista l’oro olimpico che mancava alla sua carriera, Julia Pereira aggiunge un nuovo risultato di prestigio e Michela Moioli completa il podio con una medaglia che arricchisce la storia dello snowboard italiano.
Un bronzo che vale come una vittoria, perché ottenuto contro le migliori del mondo e davanti al pubblico di casa, nel palcoscenico olimpico di Milano-Cortina.