La scelta, spiegano gli organizzatori, era maturata dopo un’attenta analisi delle previsioni meteo, che indicavano nevicate tra i 15 e i 30 centimetri accompagnate da vento forte, con un peggioramento proprio nelle giornate clou del festival.
In un contesto come quello di Montespluga, ambiente di alta montagna isolato, tali condizioni avrebbero reso particolarmente complessa l’organizzazione, con rischi concreti per partecipanti e operatori. Tra i principali elementi di criticità, la strada di accesso al passo, particolarmente esposta in caso di maltempo, e le possibili difficoltà logistiche nella gestione dei flussi.
A risentirne sarebbe stato anche il cuore dell’evento, ovvero il villaggio espositivo e le attività outdoor, che in condizioni meteo avverse avrebbero perso gran parte della loro efficacia e attrattività.
Il rinvio, sottolineano gli organizzatori, risponde quindi a una duplice esigenza: garantire la sicurezza e preservare il valore di una manifestazione che punta a valorizzare il territorio del Passo dello Spluga sotto il profilo sportivo, turistico e culturale.
Nel frattempo, l’interesse attorno all’evento resta alto e l’organizzazione è al lavoro per mantenere valide le prenotazioni già effettuate, così da consentire la partecipazione di tutti coloro che avevano già aderito alla prima data.
La nuova collocazione ad aprile permetterà inoltre di contare su una maggiore operatività degli operatori del territorio, con strutture aperte e servizi pienamente attivi, elementi fondamentali per accogliere al meglio il pubblico.
L’appuntamento è dunque rimandato di poche settimane, con l’obiettivo condiviso di offrire uno Skialp Fest all’altezza delle aspettative, capace di raccontare e valorizzare la montagna in un’ottica di turismo sostenibile e promozione delle Alpi.