L’appuntamento, promosso dall’istituto scolastico in collaborazione con Adecco Italia – filiale di Sondrio, ha offerto ai ragazzi un’occasione diretta di confronto con il tessuto economico locale. Non una lezione frontale, ma un momento di orientamento basato sull’ascolto reciproco: da un lato le aspettative e i dubbi degli studenti, dall’altro le esigenze e le prospettive di un settore che in provincia di Sondrio rappresenta una delle principali leve di sviluppo.
«È stata un’esperienza importante – ha sottolineato Lanzetti – perché ha consentito di conoscere meglio le aspirazioni dei giovani e, allo stesso tempo, di fornire loro informazioni aggiornate sulle dinamiche del lavoro turistico. Le strutture ricettive del territorio sono pronte ad accogliere le nuove generazioni».
Il contesto, come evidenziato durante l’incontro, appare particolarmente favorevole. L’eco delle Olimpiadi invernali 2026, che hanno acceso i riflettori internazionali sulla Valtellina, sta infatti consolidando l’attrattività del territorio e lasciando in eredità un’immagine rafforzata della destinazione alpina lombarda. «È verosimile che nei prossimi anni aumenti la presenza di turisti stranieri – ha osservato Lanzetti – e dovremo essere pronti a gestire mercati nuovi. In questo scenario il contributo dei giovani sarà decisivo, soprattutto per elevare la qualità dei servizi e favorire il ricambio generazionale».
La formazione, è stato ribadito, rappresenta l’elemento chiave per affrontare questa fase di crescita: competenze linguistiche, digitali e relazionali sono sempre più richieste in un turismo contemporaneo orientato all’esperienza e alla personalizzazione dell’offerta. Per gli studenti presenti, molti dei quali si avvicinano alle prime scelte professionali o ai percorsi di alternanza scuola-lavoro, l’incontro ha rappresentato un’occasione concreta per comprendere meglio opportunità e sfide del settore.
L’iniziativa conferma l’importanza del dialogo stabile tra istituzioni scolastiche e imprese locali, in un territorio dove il turismo si intreccia con l’identità e l’economia. Un confronto che, nelle intenzioni degli organizzatori, potrà proseguire con nuove occasioni di orientamento e collaborazione, accompagnando i giovani valtellinesi verso un futuro professionale sempre più legato alle vocazioni del proprio territorio.