MORBEGNO – La Festa dell’Atletica si conferma anche quest’anno come la fotografia più nitida dello stato di salute del movimento provinciale. A Morbegno, nella sala Ipogea, la FIDAL Sondrio ha riunito atleti, tecnici e dirigenti per celebrare una stagione che racconta numeri solidi e risultati diffusi, dentro e fuori i confini locali. Ieri, sabato, è stata l’occasione per tirare le somme di un’annata che ha visto la provincia protagonista non solo sul piano agonistico, ma anche organizzativo.
Il bilancio parla di 24 società affiliate e 2.400 atleti tesserati, un tessuto sportivo che nel 2025 ha ospitato due campionati italiani — il cross a Colorina e la corsa in montagna a staffetta giovanile a Morbegno — e che guarda già al futuro, con altri due appuntamenti tricolori in calendario nel 2026: la corsa in montagna master a Verceia e la staffetta assoluta a Chiavenna. Un dato che restituisce l’immagine di un movimento vivo, capace di produrre risultati e di sostenere eventi di livello nazionale.

Dopo i ringraziamenti istituzionali al Comitato provinciale FIDAL di Sondrio — guidato dal presidente Roberto Rovedatti, affiancato dal vicepresidente Serafino Bardea, dal segretario Ivan Bondini, dal fiduciario tecnico Manuela Pensini e dai consiglieri Manuel Olcelli, Stefano Giugni e Nicolò Esposito — la parola è passata al sindaco di Morbegno Patrizio Del Nero, che ha confermato l’avvio dei lavori della pista di atletica nell’estate 2026. Sono seguiti gli interventi del consigliere FIDAL Lombardia Filippo Fazzini e i videomessaggi del presidente nazionale Stefano Mei e del sottosegretario regionale con delega a giovani e sport Federica Picchi.
Il primo momento clou è stato dedicato ai 188 giovani delle categorie esordienti, ragazzi e cadetti protagonisti del Trofeo giovanile 2025 – Circuito Banca Popolare di Sondrio Gruppo BPER. A premiarli anche Matteo Bardea, reduce dai Campionati europei di cross e cresciuto sportivamente nella Sportiva Lanzada. Cinque maglie azzurre, un titolo italiano nel cross e il bronzo tricolore nei 1500 indoor nel 2025 raccontano il suo percorso, sintetizzato in poche parole rivolte ai più giovani: “la cosa più importante è divertirsi, perché il divertimento rende gli allenamenti e le gare meno faticosi”.

A seguire, i riconoscimenti alle società vincitrici dei Campionati provinciali di società: GS CSI Morbegno, GS Valgerola, GP Valchiavenna, Sportiva Lanzada e GP Talamona. Spazio anche alle menzioni per i risultati nazionali: i “diavoli rossi” campioni italiani juniores femminili di corsa in montagna e vincitori del Trofeo nazionale cadetti di staffette; il GP Santi finalista regionale nei Campionati italiani di società in pista ragazze; la Polisportiva Albosaggia prima tra i cadetti nella corsa in montagna; l’Atletica Alta Valtellina vincitrice del Trofeo nazionale cadette di staffette.

Applausi per gli atleti che si sono distinti a livello nazionale e internazionale: Matilde Paggi e Milena Masolini per i riscontri cronometrici in pista; Filippo Bertazzini e Alice Testini per la maglia azzurra; i medagliati tricolori della corsa in montagna a staffetta Eleonora Bassi, Lilia Barri, Giulia Bongio, Martina Redaelli, Giacomo Ciapponi, Tommaso Tarca, Ilaria Bulanti, Francesca Nobili, Gabriele Vanini e Marco Previsdomini; i convocati nella rappresentativa lombarda Caterina Vavassori e Lucia Franzini; e il gruppo master composto da Cinzia Zugnoni, Aurelio Mazzoni, Pierluigi Malgesini, Duilio Volpini, Mauro Manenti, Francesco Marchetti, Stefano Giugni, Riccardo Dusci, Alessandra Pedrazzini, Lucia Pianta, Roberto Franchetti, Laila Alquati ed Emilio Cappelletti.
Chiusura con la standing ovation per Graziano Zugnoni, capitano del GP Santi, insignito del “Premio alla carriera” per quarant’anni di attività agonistica impreziositi da numerosi risultati di vertice, tra cui la miglior prestazione italiana master 50 nei 3000 metri con il tempo di 8’48”67. Un riconoscimento che ha suggellato una serata di bilanci e prospettive, nel segno della continuità.


