MORBEGNO – Anche quest’anno Regione Lombardia ha voluto rendere omaggio al lavoro quotidiano, spesso silenzioso ma decisivo, svolto dagli operatori della Polizia locale. Lo ha fatto celebrando e premiando 36 agenti provenienti da diversi Comuni lombardi, distintisi nel corso del 2024 per episodi di particolare coraggio, professionalità e senso del dovere. Tra loro figura anche un rappresentante della provincia di Sondrio, a testimonianza del ruolo fondamentale svolto dalla Polizia locale anche nei territori montani e periferici.
La cerimonia si è svolta a Brescia, nella prestigiosa cornice di Palazzo della Loggia, in occasione della Giornata della Polizia locale, celebrata in concomitanza con la festività di San Sebastiano, patrono del Corpo. Un appuntamento ormai consolidato, che Regione Lombardia dedica ogni anno al riconoscimento concreto del valore umano e professionale degli agenti.
All’evento hanno preso parte numerose autorità istituzionali e civili, tra cui l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile Romano La Russa e l’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione, insieme al Prefetto di Brescia Andrea Polichetti, al sindaco di Brescia Laura Castelletti, al comandante della Polizia locale bresciana Roberto Novelli, al provicario generale della diocesi monsignor Carlo Tartari e al direttore generale della Direzione Sicurezza di Regione Lombardia Alberto Cigliano.
Nel corso della cerimonia sono state conferite croci e nastrini al merito, menzioni speciali con pergamena e premi intitolati alla memoria di Nicolò Savarino, il vigile milanese caduto in servizio, simbolo del sacrificio estremo che questo lavoro può comportare. Onorificenze che raccontano storie di interventi complessi, di vicinanza ai cittadini e di tutela del bene comune.
Un momento particolarmente significativo ha riguardato la provincia di Sondrio: per il Comune di Morbegno è stato premiato l’agente Mattia Fop, al quale sono stati attribuiti la croce e il nastrino al merito. Un riconoscimento che valorizza non solo il singolo intervento, ma l’impegno quotidiano della Polizia locale in un territorio come quello valtellinese, dove sicurezza, presidio e conoscenza del contesto locale assumono un’importanza strategica.
Nel suo intervento, l’assessore La Russa ha sottolineato il valore dell’impegno premiato:
«Celebriamo oggi 36 uomini e donne che si sono distinti per coraggio, professionalità e senso del dovere. Storie che raccontano una Polizia locale vicina ai cittadini e capace, talvolta, di mettere a rischio la propria vita per proteggere gli altri». Ha poi ricordato l’impegno concreto della Regione: «Dal 2020 abbiamo stanziato oltre 25 milioni di euro per dotazioni, videosorveglianza e veicoli. Siamo l’unica Regione ad aver istituito un fondo di tutela per gli operatori della Polizia locale».
Sulla stessa linea l’assessore Maione, che ha definito la Polizia locale «un pilastro essenziale per la sicurezza dei cittadini e per la tutela della legalità». In un contesto sociale sempre più complesso, ha evidenziato, «il loro lavoro, spesso discreto ma sempre determinante, contribuisce a rendere le nostre città e i nostri paesi luoghi più sicuri, ordinati e vivibili».
La ricorrenza di San Sebastiano diventa così non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione per ribadire il ruolo centrale della Polizia locale come presidio di prossimità, punto di riferimento quotidiano per le comunità. Un ruolo che, come dimostra il riconoscimento all’agente Mattia Fop, trova piena espressione anche nella provincia di Sondrio, dove il servizio sul territorio resta un elemento chiave di coesione, sicurezza e fiducia tra istituzioni e cittadini.