Morbegno

Incidente mortale a Morbegno: il cordoglio per la scomparsa di Paolo Bottà e Paola Curtoni

E' grandissimo il dolore per la scomparsa dei due coniugi, morti sabato in un incidente stradale.

Il ricordo commosso del sindaco: "La perdita di due vite così preziose lascia un vuoto incolmabile".

Redazione VN – 4 Ottobre 2026 08:43

Morbegno, Cronaca

Lutto candela

MORBEGNO – “La perdita di due vite così preziose lascia un vuoto incolmabile, non solo nelle famiglie coinvolte, ma in tutti coloro che li conoscevano e li apprezzavano”. Ha scritto così il sindaco Patrizio Del Nero in un commosso post pubblicato sui social del Comune a poche ore dal tragico incidente in cui hanno perso la vita Paolo Bottà, 55 anni e sua moglie Paola Curtoni, 52 anni.

Residenti a Morbegno, città dove entrambi erano molto conosciuti e stimati, i due coniugi erano in sella a uno scooter diretti verso casa, quando giunti in via Forestale sono stati travolti da un furgone di colore giallo che sembrerebbe stesse effettuando una manovra di svolta. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo ai due: nonostante il prodigarsi del soccorsi, giunti sul posto tempestivamente e con la massima gravità, i medici hanno dovuto constatare il decesso di entrambi.

Paola Curtoni e Paolo Bottà


Paolo Bottà lavorava come Oss, operatore socio-sanitario nell’ex ospedale di Bellano
, diventato ora un centro di Riabilitazione mentre la moglie Paola era infermiera nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Sondrio.

“La nostra vicinanza va innanzitutto ai tre figli, che oggi si trovano a dover affrontare un dolore immenso e indescrivibile” aggiunge il sindaco a nome dell’intera amministrazione comunale rivolgendo un pensiero a Samuele, 24 anni, Mattia, 22, e Aurora, 15 anni.

“In questo momento di sofferenza, la comunità intera si stringe attorno a loro, offrendo affetto, sostegno e solidarietà. È fondamentale che nessuno si senta solo di fronte a una simile tragedia, e che l’unione tra cittadini diventi fonte di conforto e forza”.

Il primo cittadino aggiunge: “La gravità dell’accaduto impone una risposta ferma e decisa, affinché giustizia sia fatta e si possa dare un segnale chiaro sull’importanza della responsabilità di ciascuno di noi durante la guida. Solo così si potrà onorare la memoria di Paola e Paolo e lavorare per prevenire simili drammi in futuro. In questo momento di lutto, la nostra comunità si mostra forte e unita, pronta a sostenere chi soffre e a chiedere che la giustizia faccia il suo corso in modo giusto e rigoroso”.

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