L’iniziativa formativa si svolgerà a Morbegno, presso la sala riunioni dei servizi veterinari in via Martinelli 13, nelle giornate di mercoledì 11 e 18 marzo, per un totale di otto ore di lezione. Il percorso si concluderà con una verifica finale delle competenze, indispensabile per il rilascio dell’attestato.
La qualifica di “persona formata” è prevista dal decreto regionale n. 9405 del 23 ottobre 2012 e rappresenta il requisito obbligatorio per effettuare macellazioni a domicilio nell’ambito familiare.
La normativa stabilisce limiti precisi: ogni nucleo familiare potrà macellare al massimo quattro suini all’anno e/o sei ovicaprini di età inferiore a sei mesi. Le carni ottenute non possono essere commercializzate né cedute ad altri, neppure gratuitamente, ma sono destinate esclusivamente all’autoconsumo.
Una disciplina che punta a coniugare tradizione e sicurezza, garantendo pratiche corrette anche in contesti non professionali.
Il programma del corso affronta in modo completo gli aspetti sanitari e tecnici legati alla macellazione domestica. I partecipanti approfondiranno il comportamento degli animali e i segnali di alterazione rispetto alla normalità, le tecniche corrette di abbattimento, l’anatomia delle specie interessate e le principali patologie che possono incidere sulla salubrità delle carni.
Particolare attenzione sarà dedicata ai fattori che influenzano la sicurezza alimentare e alle procedure di base per il prelievo dei campioni, elementi fondamentali per prevenire rischi per la salute dei consumatori.
Nelle comunità montane della Valtellina e della Valchiavenna la macellazione domestica rappresenta ancora una consuetudine legata all’autosufficienza alimentare e alla cultura contadina. Proprio per questo le autorità sanitarie promuovono percorsi formativi che permettano di mantenere la tradizione nel rispetto delle norme igienico-sanitarie moderne.
Il corso ATS si inserisce in questa prospettiva: fornire competenze adeguate ai cittadini che intendono praticare la macellazione familiare, assicurando al tempo stesso tutela del benessere animale e sicurezza delle carni consumate in ambito domestico.
Le informazioni dettagliate e il modulo di iscrizione sono disponibili nella sezione allegati dedicata all’iniziativa. Un’opportunità concreta per regolarizzare una pratica ancora radicata nel territorio, con strumenti aggiornati e consapevoli.