MORBEGNO – Si chiude con un bilancio straordinario la prima fase dei Campionati Mondiali Indoor di tiro alla fune in corso a Taipei, dove le società affiliate alla FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali hanno dominato le competizioni dedicate ai club, portando l’Italia sul podio con una continuità mai registrata prima nella storia di questa disciplina.
Sul parquet della capitale taiwanese i team italiani hanno dimostrato grande solidità tecnica e atletica, conquistando risultati di assoluto prestigio nelle diverse categorie in gara.
Nella categoria 560 kg maschile è arrivato il trionfo dei Cobra di Fermo, che si sono laureati Campioni del Mondo, imponendosi sugli avversari con una prestazione di altissimo livello.
Importante risultato anche nella categoria 560 kg mix (uomini e donne), dove il team FIGeST Morbegno ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento, confermando il valore della squadra valtellinese al debutto mondiale nelle competizioni per club.
Nella categoria 640 kg è arrivato un altro podio per l’Italia con l’argento dei Cobra di Fermo, mentre il team FIGeST Morbegno ha chiuso al quarto posto, sfiorando ancora una volta la medaglia.
Lo stesso scenario si è ripetuto nella categoria 680 kg senior maschile, con un altro secondo posto per i Cobra di Fermo e il quarto posto per Morbegno, a conferma della grande competitività delle squadre italiane.
«Siamo di fronte a un risultato che definire storico è quasi riduttivo – ha commentato il presidente nazionale FIGeST Enzo Casadidio –. Non eravamo mai arrivati a podio nelle competizioni per club con questa continuità. La conferma dei Cobra di Fermo ai vertici mondiali è una certezza, ma il risultato del team FIGeST Morbegno è straordinario e sorprendente: presentarsi per la prima volta a un Mondiale per club e sfiorare il podio o conquistare argenti battendo società storiche internazionali è la prova del grande lavoro svolto sul territorio».
Il presidente della federazione ha sottolineato come questa spedizione dimostri la crescita del movimento italiano: «L’Italia non è solo pronta a organizzare grandi eventi, ma è pronta anche a vincerli».
I risultati ottenuti a Taipei assumono un significato ancora più importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. La città di Morbegno, infatti, è stata ufficialmente designata come sede dei Campionati Mondiali Indoor di tiro alla fune 2027, e i risultati di questi giorni rappresentano il miglior biglietto da visita possibile per il movimento azzurro.
Intanto la competizione in Taiwan prosegue con la seconda fase dedicata alle rappresentative nazionali. Taipei ospiterà infatti circa 150 squadre provenienti da 15 nazioni, pronte a sfidarsi per i titoli mondiali.
L’Italia si presenta a questa nuova fase con grandi ambizioni, guidata dal responsabile Alfredo Dalle Luche e dal commissario tecnico Sandro Antonino Gargiulo.
La selezione azzurra riunisce atleti provenienti dalle principali società italiane. Nel team maschile figurano Rossano Biondi, Andrea Pasquini, Devis Pennesi, Alex Petrini e Francesco Spaccapaniccia (Bellatores); Eugenio Gargiulo e Luigi Terminiello (Asd Lubrensis); Gabriele Bartalucci (Black Bull Camaiore); Manuel De Piazzi (Asd Cavalcata dell’Assunta); Stefano Cintio, Cristiano Ferrara, Paolo Giacomozzi, Stefano Marcaccio e Andrea Mignami (Cobra Fermo); Mattia Martinalli e Cristian Fiorini (Tiro alla fune Valtellina).
Il team femminile sarà invece composto da Giulia Benedetti (Cerberus), Silvana Benedetti (Black Bull), Alessia Cannavale (Lubrensis), Chiara Corsi (Cobra), Angela D’Angelo (Bellatores) e Claudia Perino (Lupi Neri).
Con i risultati ottenuti nella prima fase dei Mondiali, l’Italia del tiro alla fune si conferma tra le realtà più competitive a livello internazionale e guarda con fiducia alle prossime sfide iridate.