MORBEGNO – A partire da gennaio e fino al 31 maggio, la Colonia fluviale dovrà sospendere tutte le attività. In questo periodo non sarà possibile autorizzare l’utilizzo dei locali interni né della tettoia, una scelta necessaria per garantire la sicurezza e consentire l’esecuzione dei lavori di riqualificazione che segneranno la rinascita di una struttura storica, molto utilizzata per manifestazioni e iniziative sociali, ma ormai segnata dal tempo.
Il 2026 rappresenterà infatti un anno di svolta per la Colonia fluviale, che potrà contare su un importante progetto di recupero. L’intervento complessivo ha un valore di un milione di euro; il primo lotto, pari a 500 mila euro, sarà reso possibile anche grazie a un contributo di 150 mila euro di Fondazione Pro Valtellina, in grado di attivare ulteriori 350 mila euro di finanziamenti.
I lavori interesseranno in particolare la riqualificazione dei servizi igienici, della cucina e degli spazi esterni, con l’obiettivo di rendere la struttura più moderna, sicura e adeguata alle esigenze attuali. Un intervento pensato soprattutto per il mondo delle associazioni, che negli anni ha trovato nella Colonia fluviale un punto di riferimento fondamentale per attività ricreative, culturali e comunitarie.
Il progetto assume anche un forte valore simbolico: la Colonia fluviale è dedicata a Ezio Vanoni, di cui nel 2026 ricorreranno i 70 anni dalla morte. Un anniversario che rafforza il significato dell’intervento, legando la riqualificazione alla memoria di una figura centrale della storia nazionale e profondamente legata al territorio.
Lo stop temporaneo alle attività rappresenta dunque un passaggio obbligato, ma necessario, per restituire alla comunità una struttura rinnovata e pronta ad affrontare una nuova stagione di utilizzo, più efficiente e capace di rispondere alle esigenze future.