MORBEGNO – La città di Morbegno varca i confini nazionali e approda sul palcoscenico internazionale del Mondiale di tiro alla fune, in programma nei prossimi giorni a Taipei, capitale di Taiwan. A rappresentare il territorio valtellinese saranno Mattia Martinalli e Cristian Fiorini, due atleti di punta dell’Asd Tiro alla Fune Valtellina, selezionati per far parte della spedizione azzurra impegnata nella competizione iridata.
I due tiratori gareggeranno nel Mondiale per club difendendo i colori della formazione d’élite “Morbegno – FIGeST”, una squadra speciale che riunisce alcuni dei migliori talenti italiani della disciplina. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali (FIGeST) e diverse realtà locali con l’obiettivo di competere ai massimi livelli internazionali proprio in uno dei Paesi dove il tiro alla fune rappresenta una vera eccellenza sportiva.
La partecipazione alla rassegna mondiale può contare sul sostegno delle istituzioni locali. Provincia di Sondrio, Comune di Morbegno e Pro Loco di Morbegno hanno infatti appoggiato con convinzione questa iniziativa, riconoscendone il valore non solo sportivo ma anche promozionale per l’intero territorio valtellinese.
Il tiro alla fune rappresenta infatti una disciplina radicata nella tradizione locale e capace negli anni di portare Morbegno e la Valtellina all’attenzione del panorama sportivo internazionale.
La spedizione in terra taiwanese assume un significato ancora più importante perché si inserisce in un percorso più ampio. Morbegno è stata infatti ufficialmente designata come sede dei Campionati Mondiali di Tiro alla Fune Indoor del 2027, evento che porterà in Valtellina atleti e delegazioni da tutto il mondo.
La partecipazione alla competizione di Taipei servirà quindi anche a consolidare il prestigio internazionale della città valtellinese e a osservare da vicino i modelli organizzativi dei Paesi leader in questa disciplina.
«La spedizione a Taipei rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali – sottolinea Enzo Casadidio, presidente nazionale FIGeST –. Vedere il nome di Morbegno abbinato a quello della FIGeST in un contesto mondiale dimostra la vitalità del nostro movimento. Siamo certi che Martinalli e Fiorini, insieme a tutta la squadra, sapranno onorare la maglia azzurra».
Sulla stessa linea anche Matteo Capeccia, presidente del Dipartimento tiro alla fune FIGeST, che evidenzia il valore tecnico della squadra: «Abbiamo lavorato intensamente per creare un team competitivo su un palcoscenico difficile come quello di Taipei. Il gruppo Morbegno-FIGeST nasce da una selezione rigorosa e la presenza di due atleti valtellinesi conferma la qualità della scuola locale».
Grande soddisfazione anche da parte delle istituzioni locali. «Siamo molto contenti di questa opportunità che viene data alla Valtellina e alla città di Morbegno – afferma il sindaco Patrizio Del Nero –. Sosteniamo con orgoglio i nostri atleti e ringraziamo la FIGeST e la Pro Loco per il lavoro svolto, assicurando fin d’ora la nostra collaborazione per l’organizzazione dei Mondiali indoor del 2027».
Anche la Pro Loco di Morbegno guarda con entusiasmo a questa esperienza internazionale. «Morbegno è una città che vive di sport e tradizioni – commenta il presidente Luca Della Sale –. Vedere i nostri ragazzi volare a Taiwan è un’emozione per tutta la comunità. Questa trasferta rappresenta il miglior biglietto da visita per promuovere il Mondiale del 2027 che ospiteremo tra le nostre montagne».
Taiwan è considerata una delle culle mondiali del tiro alla fune, con una tradizione accademica e agonistica tra le più avanzate a livello globale. Il Mondiale di Taipei vedrà la partecipazione di oltre venti nazioni, pronte a sfidarsi nelle categorie più prestigiose della disciplina indoor.
In questo scenario altamente competitivo, la presenza della squadra Morbegno-FIGeST rappresenta non solo un importante banco di prova per gli atleti italiani, ma anche un segnale forte della crescita di questo sport nel territorio valtellinese.
Un viaggio che unisce agonismo, tradizione e promozione del territorio, con lo sguardo già rivolto al grande appuntamento del 2027, quando Morbegno diventerà il centro mondiale del tiro alla fune.