MORBEGNO – Un fine settimana per entrare nel cuore della tradizione alpina, tra formaggi, allevatori, casari, sapori, mestieri e cultura di montagna. Torna sabato 17 e domenica 18 ottobre la Mostra del Bitto, giunta alla sua 119ª edizione e ancora oggi uno degli appuntamenti più longevi e partecipati del calendario provinciale.
Il cuore della manifestazione resterà quello di sempre: raccontare il territorio attraverso le sue produzioni e attraverso le persone che le rendono possibili, a partire da allevatori, casari e produttori. Protagonisti assoluti saranno naturalmente i formaggi valtellinesi, con il Bitto al centro della scena insieme a Valtellina Casera, Scimudin e Latteria.
Uno dei momenti più attesi sarà quello dedicato alla premiazione del concorso, in programma domenica 18 ottobre alle 11 sul palco di piazza Sant’Antonio. Produttori e pubblico attendono ogni anno il responso della giuria di esperti assaggiatori, chiamata a valutare le forme presentate nelle diverse categorie. Una competizione che resta uno degli elementi identitari della Mostra del Bitto e che mette al centro il lavoro quotidiano svolto nelle aziende agricole e nei caseifici del territorio.
Accanto al concorso, grande spazio sarà riservato alle degustazioni. Anche quest’anno il programma proporrà appuntamenti a numero chiuso, guidati da esperti e pensati per far conoscere non soltanto il gusto dei prodotti, ma anche tecniche di produzione, caratteristiche e possibili abbinamenti.
Tra gli appuntamenti già annunciati figurano “Anche le mucche vanno in vacanza”, “Bitto Dop e Idromele” e “Armonie tra formaggi e confetture”, tutti ospitati nel chiostro di Sant’Antonio. A Palazzo Malacrida spazio invece a “Mistery taste”, mentre sul palco di piazza Sant’Antonio saranno protagonisti anche gli chef Gianni Tarabini, Davide Maddalena e Matteo Reghenzani, pastry dell’Agri Relais La Fiorida, con proposte creative costruite attorno ai prodotti del territorio.
Tra le principali novità dell’edizione 2026 spicca “Giro Bitto cheese & wine”, un itinerario che coinvolgerà quattro cantine con vere e proprie masterclass dedicate ai formaggi valtellinesi. L’obiettivo è alzare ulteriormente il livello qualitativo della proposta, costruendo un percorso tra antiche cantine, prodotti caseari e vini del territorio.
I quattro appuntamenti saranno “Freschezza di monte”, “Tradizione del casaro”, “Verticale con i re della Valtellina” e “Dulcis in fundo”. Un format pensato per chi vuole vivere la Mostra del Bitto in maniera più approfondita, attraverso assaggi guidati e abbinamenti studiati.
La Mostra del Bitto continuerà però a essere molto più di una rassegna enogastronomica. Il programma prevede mercatini, fattoria didattica, rievocazioni di antichi mestieri, giochi e laboratori per bambini, musica, folklore e intrattenimento. L’idea resta quella di offrire una manifestazione capace di coinvolgere pubblici diversi e di raccontare la montagna attraverso più linguaggi, mettendo insieme cultura materiale, gusto, memoria e convivialità.
La Mostra del Bitto sarà aperta sabato 17 ottobre dalle 10 alle 22 e domenica 18 ottobre dalle 10 alle 18. La manifestazione è promossa dalla Comunità Montana Valtellina di Morbegno e organizzata dal Consorzio Turistico Porte di Valtellina insieme al Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto e a Sviluppo Creativo.
L’iniziativa gode del patrocinio di Regione Lombardia e del sostegno di Provincia di Sondrio, Comune di Morbegno, Bim, Camera di Commercio, Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, Confartigianato Imprese Sondrio, Confcommercio Sondrio e Coldiretti.
Per Morbegno si prepara dunque un altro fine settimana ad alta intensità, con la città pronta a trasformarsi ancora una volta nella vetrina delle eccellenze casearie e della cultura alpina valtellinese.