NOVATE MEZZOLA – Il Questore di Sondrio Sabato Riccio ha disposto un foglio di via obbligatorio nei confronti di un giovane domiciliato in provincia di Sondrio ritenuto responsabile di un comportamento violento nei confronti dei carabinieri durante un controllo. Il provvedimento, misura di prevenzione personale adottata dalla Polizia di Stato, gli vieta di tornare nel comune di Novate Mezzola per i prossimi due anni.
L’episodio ha origine da un ordinario controllo effettuato dai militari della Stazione dei Carabinieri di Novate Mezzola. Durante l’accertamento, il giovane – che si trovava in evidente stato di ebbrezza alcolica – avrebbe reagito in modo aggressivo e senza apparente giustificazione, rifiutandosi di fornire le proprie generalità ai militari.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo avrebbe iniziato a rivolgere frasi ingiuriose e minacciose ai carabinieri. La situazione è poi degenerata quando, oltre alle offese verbali, avrebbe scagliato una sedia contro uno dei militari, colpendolo e provocandogli lesioni personali.
A seguito dell’accaduto il giovane è stato indagato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali, rifiuto di fornire le proprie generalità e rifiuto di esibire il passaporto.
Sulla base degli elementi raccolti, il Questore di Sondrio ha quindi adottato nei suoi confronti il provvedimento del “foglio di via obbligatorio” dal comune di Novate Mezzola, con il divieto di fare ritorno sul territorio comunale per un periodo di due anni. In caso di violazione delle prescrizioni, la normativa prevede la pena della reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10.000 euro.
Il provvedimento è stato possibile grazie all’attività informativa condotta dagli agenti della Divisione Anticrimine della Questura di Sondrio e all’attività operativa svolta dai militari dell’Arma dei Carabinieri, che hanno fornito gli elementi necessari per l’adozione della misura.
Attraverso questo tipo di interventi, il Questore di Sondrio, in qualità di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, punta a rafforzare la tutela dei cittadini e a prevenire il ripetersi di episodi analoghi, considerati particolarmente allarmanti sotto il profilo dell’ordine pubblico.