NOVATE MEZZOLA – Il sentiero che collega Novate Mezzola alla suggestiva Val Codera è stato chiuso al transito in seguito a un crollo causato dalle intense piogge degli ultimi giorni. A comunicarlo è il Comune di Novate Mezzola, che ha emanato una specifica ordinanza contingibile e urgente per tutelare la sicurezza pubblica.
Le precipitazioni recenti hanno provocato il distacco di massi lungo il tracciato, determinando l’interruzione del percorso in un tratto particolarmente esposto e non aggirabile. La situazione è stata giudicata critica dai tecnici, che hanno rilevato l’impercorribilità del sentiero e la presenza di condizioni di rischio per escursionisti e residenti. Per questo motivo, il sindaco Fausto Nonini ha disposto la chiusura temporanea del sentiero comunale che dalla località Castello conduce a Codera, vietando l’accesso fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Sono già state attivate le procedure per un intervento di somma urgenza, necessario per rimuovere il materiale pericolante e mettere in sicurezza il versante. Nella giornata successiva all’ordinanza prenderanno il via le operazioni di disgaggio, ovvero la rimozione controllata dei massi instabili, seguite da un sopralluogo tecnico con la ditta incaricata. L’obiettivo è valutare con precisione l’entità dei danni e definire un piano di lavori di ripristino.
Contestualmente sarà installata la segnaletica di sicurezza e posizionate le barriere di interdizione lungo il percorso, per impedire il passaggio e prevenire situazioni di pericolo.
Il sentiero rappresenta uno dei principali accessi alla Val Codera, valle alpina nota per il suo carattere incontaminato e raggiungibile esclusivamente a piedi. Il collegamento da Novate Mezzola è particolarmente frequentato da escursionisti e appassionati di montagna, rendendo la chiusura un provvedimento significativo per il territorio.
L’ordinanza resterà in vigore fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza e la percorribilità del sentiero. Il Comune ha invitato cittadini e frequentatori della zona al rispetto del divieto di accesso, sottolineando come la misura sia necessaria per garantire la tutela della pubblica incolumità.
Seguiranno ulteriori comunicazioni sull’avanzamento dei lavori e sui tempi di riapertura del percorso.