Novate Mezzola

Novate Mezzola, avanti il vallo paramassi: affidato il collaudo strutturale

Opera strategica contro il rischio idrogeologico sopra Foppa e Chiosi.

L’intervento, del valore complessivo di oltre 2,7 milioni di euro, mira a mitigare il rischio di caduta massi.

Federica Lassi – 25 Febbraio 2026 15:03

Novate Mezzola, Valchiavenna, Attualità

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NOVATE MEZZOLA – Un nuovo passo concreto verso la messa in sicurezza dell’abitato di Novate Mezzola, in Valchiavenna. La Comunità Montana ha infatti affidato il servizio di collaudo strutturale del vallo paramassi in località Foppa e Chiosi all’ingegner Angelo Colombi, responsabile del servizio Viabilità della Provincia di Sondrio, con un incarico del valore di 27 mila euro oltre oneri.

L’opera rientra nel più ampio progetto di difesa del suolo avviato negli anni scorsi per proteggere il centro abitato da possibili distacchi rocciosi provenienti dalla parete sovrastante, un’area monitorata da tempo per la sua criticità. Già nel 2022, dopo sopralluoghi congiunti tra Regione Lombardia, Comune e Comunità Montana, erano state installate due postazioni radar per controllare eventuali movimenti della roccia, a conferma della necessità di un intervento strutturale.

Un’opera da oltre 2,7 milioni per la sicurezza del territorio

Il progetto esecutivo del vallo paramassi, approvato a fine 2024, prevede un investimento complessivo di 2 milioni e 712 mila euro, con lavori a base d’asta per circa 1,86 milioni. I cantieri sono stati avviati nel giugno 2025 e affidati alla ditta F.lli Locatelli di Introbio, dopo gara pubblica.

Il collaudo strutturale rappresenta una fase fondamentale dell’iter: dovrà certificare la corretta realizzazione delle opere e la loro piena rispondenza agli standard di sicurezza. L’incarico è stato affidato a un tecnico pubblico esterno all’ente attuatore proprio per garantire indipendenza e imparzialità nelle verifiche.

Difesa idrogeologica, priorità per la Valchiavenna

L’intervento rientra nel programma regionale 2021-2023 per la mitigazione dei rischi idrogeologici, che ha individuato la Comunità Montana della Valchiavenna come soggetto attuatore per la protezione di Novate Mezzola, con uno stanziamento iniziale di 1,75 milioni di euro poi ampliato nel quadro progettuale definitivo.

La realizzazione del vallo paramassi a monte dell’abitato rappresenta dunque un tassello strategico per la sicurezza del territorio, esposto nel tempo a fenomeni di instabilità rocciosa. Un’opera attesa dalla comunità locale, che punta a ridurre il rischio per residenti, infrastrutture e viabilità, consolidando la resilienza di uno dei centri più esposti della bassa Valchiavenna.

Con l’affidamento del collaudo, il percorso amministrativo entra nella fase conclusiva: una volta completate e certificate le opere, il sistema di protezione potrà essere pienamente operativo, segnando un passo decisivo nella tutela dell’abitato di Novate Mezzola.