Novate Mezzola

Novate Mezzola mette a bando la Locanda di Codera

Avviso pubblico per una nuova gestione e la riqualificazione dell’immobile.

Selezione sulla base della migliore offerta tecnico-economica e scadenza fissata al 31 marzo 2026.

Federica Lassi – 9 Febbraio 2026 12:58

Novate Mezzola, Valchiavenna, Attualità

Locanda Codera

NOVATE MEZZOLA – Un nuovo percorso di valorizzazione del patrimonio pubblico prende forma a Novate Mezzola. Con la Delibera di Giunta Municipale n. 1 del 29 gennaio 2026, l’Amministrazione comunale ha deciso di procedere all’affidamento in concessione dell’immobile noto come “Locanda di Codera”, pubblicando ufficialmente l’avviso lo scorso 5 febbraio.

L’obiettivo è individuare, tramite procedura aperta, un concessionario in grado di gestire la struttura e di investire nella sua riqualificazione. Il soggetto che verrà selezionato potrà esercitare la facoltà d’uso e di godimento dell’immobile per tutta la durata della concessione, impegnandosi però a rispettarne la destinazione e le prescrizioni previste dagli strumenti urbanistici e dagli atti di pianificazione degli enti competenti. Le attività economiche dovranno essere svolte a proprio rischio e responsabilità, secondo quanto indicato nel piano di gestione presentato in gara, così come gli interventi di recupero e ammodernamento, che restano interamente a carico del futuro gestore.

Il Comune ha chiarito che la scelta avverrà sulla base della migliore offerta tecnico-economica, valutando in particolare due elementi: la qualità della proposta progettuale e gestionale, in relazione al contesto ambientale e alla fruibilità del bene, e l’offerta economica, ovvero il canone annuo che l’offerente si impegnerà a corrispondere per tutta la durata della concessione.

Trattandosi di concessione di beni pubblici, non si applica integralmente il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), se non per le parti espressamente richiamate negli atti di gara. L’intera procedura dovrà comunque rispettare i principi fondamentali di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela ambientale ed efficienza energetica. Il rapporto tra l’Ente concedente e il concessionario sarà regolato da un apposito contratto, che richiamerà l’avviso pubblico, le norme vigenti e le prescrizioni contenute nella documentazione di gara.

Il fascicolo messo a disposizione dei partecipanti comprende l’avviso pubblico e i relativi allegati: il modello di domanda di partecipazione, la dichiarazione sostitutiva di certificazione, lo schema di contratto di concessione, l’offerta economica, l’inventario degli arredi presenti nell’immobile, la scheda catastale, le planimetrie delle aree e la convenzione per la gestione dei rifiuti.

Le offerte dovranno essere presentate esclusivamente in plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, consegnato all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12 del 31 marzo, termine perentorio indicato nell’avviso. Tutti i dettagli operativi e le condizioni di partecipazione sono contenuti nella documentazione ufficiale allegata alla procedura.

Con questo bando, l’Amministrazione punta a dare nuova centralità alla Locanda di Codera, trasformandola in una struttura capace di coniugare accoglienza, qualità gestionale e rispetto del territorio, in una prospettiva di rilancio turistico e comunitario.

Tutte le info sul sito del Comune.