Piuro

Piuro e le Alpi si raccontano: archeologia e montagna protagoniste a Sondrio

Dai nuovi scavi alla mostra itinerante: il progetto internazionale Archaeo ALPS apre al pubblico.

Presentati a Sondrio i risultati delle ricerche archeologiche alpine.

Redazione VN – 18 Marzo 2026 10:16

Piuro, Valchiavenna, Attualità

Scavi archeologici Piuro
Scavi archeologici a Piuro (foto archivio)

PIURO – Un viaggio tra passato e futuro, tra montagna e archeologia, che parte da Piuro e si apre a tutto il territorio alpino. Il Comune di Piuro, in qualità di partner strategico del progetto Interreg Archaeo ALPS, invita la cittadinanza a partecipare a un momento di restituzione pubblica dei risultati delle attività di ricerca.

Non si tratta solo di un progetto scientifico, ma di una vera e propria alleanza internazionale, sostenuta dall’Unione Europea, che unisce realtà italiane e svizzere con l’obiettivo di valorizzare le tracce del passato e renderle una risorsa concreta per lo sviluppo culturale e turistico del territorio.

Il progetto coinvolge numerosi enti e istituzioni che operano in sinergia su entrambi i versanti delle Alpi. Sul fronte italiano, il ruolo di capofila è affidato alla Provincia di Sondrio, affiancata dal Comune di Piuro, impegnato nei nuovi scavi archeologici in collaborazione con l’Università di Verona. Accanto a loro operano l’Associazione Italo-Svizzera per gli scavi di Piuro, l’Università di Bergamo, la Fondazione Politecnico di Milano e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, a testimonianza di un lavoro condiviso tra enti pubblici e mondo accademico.

Sul versante svizzero partecipano il Cantone Grigioni, il Cantone Ticino, le regioni Moesa e Bregaglia, insieme al Servizio Archeologico del Cantone Grigioni, alla SUPSI e alla RSI – Radiotelevisione svizzera di lingua italiana.

Il momento pubblico di condivisione si terrà a Sondrio nella giornata di giovedì 19 marzo 2026, articolato in due appuntamenti principali. Nel pomeriggio, alle 14.30, è in programma un convegno presso la Sala Consiglio di Palazzo Muzio, durante il quale i ricercatori presenteranno i primi risultati delle indagini su fortificazioni, ambiente e paesaggio alpino, offrendo uno sguardo scientifico sulle dinamiche storiche delle aree montane.

A seguire, alle 17.00, sarà inaugurata la mostra “Archeologia e Montagna” presso il MVSA – Museo Valtellinese di Storia e Arte, dove saranno esposti i pannelli dedicati agli scavi realizzati dai partner del progetto. Un percorso espositivo pensato per raccontare in modo accessibile le più recenti scoperte e restituire al pubblico il valore delle ricerche.

Una mostra itinerante tra le Alpi

L’iniziativa non si fermerà a Sondrio. La mostra sarà infatti itinerante e attraverserà diversi territori alpini, portando con sé il racconto delle radici storiche e delle nuove conoscenze emerse dagli scavi, con particolare attenzione al caso di Piuro. Un modo per superare i confini geografici e culturali e condividere un patrimonio comune, dimostrando come la storia delle Alpi sia un intreccio di relazioni, scambi e identità.

Il progetto Archaeo ALPS si inserisce in una visione più ampia che punta a trasformare la ricerca archeologica in uno strumento di valorizzazione del territorio. Le scoperte non restano confinate agli studi accademici, ma diventano occasioni di divulgazione, turismo culturale e crescita locale. In questo senso, Piuro si conferma un punto di riferimento per lo studio e la promozione del patrimonio alpino, capace di dialogare con realtà internazionali e di raccontare una storia che appartiene a tutta la comunità.

Un invito aperto a cittadini e visitatori: scoprire il passato per comprendere il presente e costruire il futuro, perché la storia non ha confini e continua a vivere tra le montagne.

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