PIURO – Una comunità intera si raccoglie nel dolore per la scomparsa di Roberto Pedroni, 73 anni, figura conosciuta e amata a Piuro, dove per decenni ha rappresentato un esempio di dedizione al lavoro, alla famiglia e al servizio civico.
L’Amministrazione comunale, insieme ai volontari del Centro di Raccolta, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio cordoglio, stringendosi con affetto alla moglie Patrizia, ai figli Angelo e Laura con le rispettive famiglie, ai nipoti e a tutti i parenti. Un pensiero particolare è stato rivolto anche al vicesindaco William Pedroni, nipote di Roberto, colpito da un lutto che coinvolge profondamente non solo la sfera familiare ma l’intera comunità.
Per generazioni di cittadini, Roberto Pedroni è stato prima di tutto “l’elettricista di fiducia”: un professionista stimato, capace di entrare nelle case con discrezione, competenza e passione, lasciando dietro di sé non solo impianti funzionanti ma anche relazioni umane sincere. Il suo lavoro, svolto con precisione e serietà, lo aveva reso un punto di riferimento in tutta la valle, dove il suo nome era sinonimo di affidabilità. Un artigiano nel senso più pieno del termine, legato a un’idea di mestiere fatto di esperienza, manualità e responsabilità.
Con il pensionamento, Roberto non aveva rallentato il suo impegno. Al contrario, aveva messo gratuitamente le proprie competenze al servizio della collettività, diventando uno dei pionieri nella nascita e nella gestione del Centro di Raccolta di Scilano. Era anche membro del Gruppo Alpini di Villa di Chiavenna.
Un lavoro spesso silenzioso ma fondamentale, portato avanti con costanza e cura, che ha contribuito a rendere il servizio un punto di riferimento per il territorio. Qui, ancora una volta, Roberto aveva saputo unire capacità tecnica e spirito civico, incarnando l’idea di volontariato concreto e disinteressato. Accanto alla dimensione pubblica e professionale, resta forte il ricordo di Roberto nella sua dimensione più intima: quella di padre e nonno premuroso, profondamente legato alla famiglia e ai valori della condivisione e dell’aiuto reciproco.
La sua figura, come sottolineato dall’Amministrazione e dai volontari, rappresenta un esempio di umanità e di servizio gratuito che continuerà a vivere nella memoria collettiva del paese. Piuro perde un uomo che ha saputo “portare luce” – nel senso più concreto e simbolico – nelle case e nella vita della comunità. Un’eredità fatta di gesti semplici, lavoro onesto e dedizione agli altri che resterà nel tempo.
“Grazie Roberto, buon viaggio”: parole che riassumono il sentimento di un paese intero, oggi più povero ma riconoscente per quanto ricevuto. Il funerale sarà effettuato oggi, lunedì 2 marzo alle 15.30, presso la Chiesa di Borgonuovo di Piuro.