Piuro

Piuro sulle tracce delle sue famiglie in Europa: nuovi studi sui legami con Brno

Una delegazione di studiosi è in Repubblica Ceca per approfondire i rapporti storici e commerciali tra la Valchiavenna e l’Europa centrale.

Al centro anche la figura del barone Michael Josef von Wertema, originario di Piuro, legato alla realizzazione della Scala Santa nella Cappella di Loreto.

Redazione VN – 28 Settembre 2026 11:44

Piuro, Valchiavenna, Attualità

Credit photo Comune di Piuro (Facebook)

PIURO – La storia di Piuro continua a riemergere ben oltre i confini della Valchiavenna. Questa volta il filo conduce fino a Brno, nella Repubblica Ceca, dove sono in corso nuovi approfondimenti dedicati alle grandi famiglie piurasche che, prima e dopo la frana del 1618, operarono in diverse città europee tra commerci, relazioni, mecenatismo e grandi opere.

Il lavoro nasce dagli studi del professor Stanislav Klosowski, storico e cittadino onorario di Piuro, che negli anni ha approfondito la presenza e l’attività delle famiglie originarie della valle nell’Europa centrale.

Uno dei capitoli più significativi riguarda la Cappella di Loreto di Brno, chiesa barocca del XVIII secolo annessa al monastero minorita. Qui la celebre Scala Santa fu realizzata nel 1716 grazie al lascito del barone Michael Josef von Wertema, ossia Vertemate, nobile originario di Piuro al quale il titolo di barone imperiale era stato conferito il 19 maggio 1700 a Laxenburg.

Ancora oggi la cappella conserva reliquie che rappresentano una testimonianza concreta di quel legame e della presenza delle famiglie piurasche in un contesto europeo molto più ampio. Proprio in questi giorni una delegazione composta dal professor Guglielmo Scaramellini, dal presidente dell’Associazione italo-svizzera per gli scavi di Piuro Gianni Lisignoli e dallo stesso Stanislav Klosowski si trova nelle zone di Brno per proseguire le ricerche.

Il gruppo è impegnato anche in un incontro di approfondimento con la professoressa Marie Buňatová, dell’Università di Praga, studiosa dei rapporti commerciali e storici tra le valli alpine e l’Europa centrale. L’obiettivo è ricostruire con maggiore precisione i percorsi delle famiglie e delle maestranze valchiavennasche presenti, nel corso dei secoli, in diverse capitali e città europee.

Il progetto guarda quindi oltre la semplice ricostruzione genealogica. L’interesse riguarda infatti il ruolo svolto da queste famiglie nella circolazione di merci, capitali, competenze e relazioni tra la Valchiavenna e il resto d’Europa, in un periodo in cui Piuro rappresentava un centro commerciale di grande rilievo.

Le ricerche puntano inoltre alla pubblicazione di nuovi volumi dedicati alle maestranze e alle grandi famiglie, nobili e non, originarie della Valchiavenna e attive fuori dai confini locali. Un percorso che ha già toccato la Polonia e che ora si allarga alla Repubblica Ceca, con l’intenzione di ricostruire una rete di relazioni che racconta una Valchiavenna molto più internazionale di quanto il suo isolamento geografico possa far pensare.

Il lavoro di ricerca è reso possibile dal sostegno congiunto del Comune di Piuro, della Provincia di Sondrio, della Comunità Montana della Valchiavenna e del Comune di Novate Mezzola. Una collaborazione che permette di finanziare studi, missioni di ricerca e pubblicazioni, con l’obiettivo di valorizzare un patrimonio storico che non appartiene soltanto a Piuro, ma all’intera Valchiavenna.

La nuova tappa di Brno aggiunge così un altro tassello a un mosaico ancora in costruzione: quello delle famiglie piurasche che nei secoli hanno lasciato tracce profonde in Europa, portando con sé competenze, ricchezze e relazioni capaci di sopravvivere fino a oggi.

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