PIURO – Il Rifugio Savogno è ufficialmente rientrato, a partire dal 3 gennaio 2026, nelle disponibilità dell’Ente comunale, segnando l’avvio di una nuova fase per una delle strutture più rappresentative del territorio e punto di riferimento per escursionisti, turisti e amanti della montagna.
Il rientro nella gestione pubblica apre ora un periodo di riorganizzazione e rilancio, con l’obiettivo di restituire alla comunità e ai visitatori un rifugio pienamente efficiente e inserito in un progetto più ampio di valorizzazione del borgo di Savogno, gioiello medievale incastonato nel paesaggio alpino.
Nel corso del mese di gennaio 2026, il rifugio sarà interessato da una serie di interventi di manutenzione e sistemazione, programmati per garantire la piena funzionalità e la sicurezza della struttura. Lavori necessari e propedeutici alla futura riapertura, pensati per migliorare l’accoglienza e l’efficienza degli spazi, in vista della nuova gestione.
In arrivo il bando di gestione 6+6 anni
Tra le principali novità, il Comune annuncia la prossima pubblicazione di un bando pubblico per l’affidamento della gestione del Rifugio Savogno, con una durata prevista di 6 anni rinnovabili per ulteriori 6. Un bando che si preannuncia particolarmente significativo, perché inserito in una visione integrata di sviluppo turistico e culturale.
Il progetto, infatti, non riguarderà esclusivamente il rifugio, ma comprenderà anche il Museo e l’Albergo Diffuso, realtà chiave per la valorizzazione del borgo storico di Savogno e per la costruzione di un’offerta turistica sostenibile, capace di unire ospitalità, cultura e territorio.
Rifugio chiuso in attesa dei nuovi gestori
In attesa dell’individuazione dei nuovi gestori attraverso il bando pubblico di prossima uscita, il Rifugio Savogno resterà chiuso al pubblico. Una fase transitoria necessaria per consentire lo svolgimento delle manutenzioni e il completamento delle procedure amministrative.
L’amministrazione invita cittadini, turisti ed escursionisti a restare aggiornati sulle prossime comunicazioni, che forniranno ulteriori dettagli sul bando e sui tempi di riapertura. Un passaggio importante che segna l’inizio di un nuovo capitolo per il Rifugio Savogno e per l’intero borgo, con l’ambizione di rafforzarne il ruolo come polo di attrazione turistica e culturale della valle.