Ponte in Valtellina

Ponte in Valtellina costruisce la sua Mappa di Comunità

Giovedì 5 marzo all’Auditorium il primo incontro pubblico del progetto “Radici”, promosso con l’Università di Bergamo e il Comune.

Memorie, identità e luoghi del cuore al centro di un percorso partecipativo.

Redazione VN – 27 Febbraio 2026 10:55

Ponte in Valtellina, Bassa Valtellina, Attualità

Ponte in Valtellina
Ponte in Valtellina - Foto di Comune di Ponte in Valtellina (Facebook)

PONTE IN VALTELLINA – Un territorio raccontato da chi lo vive ogni giorno: è questo l’obiettivo della Mappa di Comunità che prende forma a Ponte in Valtellina nell’ambito del progetto “Radici”, promosso in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e il Comune. Il primo passo concreto sarà l’incontro pubblico in programma giovedì 5 marzo alle ore 18 all’Auditorium, momento inaugurale di un percorso partecipativo aperto a tutta la cittadinanza.

La Mappa di Comunità è uno strumento sempre più diffuso nei processi di valorizzazione locale: non una semplice cartografia geografica, ma un racconto collettivo che intreccia luoghi significativi, memorie, tradizioni, paesaggi e prospettive future. A Ponte in Valtellina l’iniziativa mira a raccogliere e restituire l’identità del paese attraverso le esperienze e i punti di vista dei suoi abitanti, mettendo al centro il legame tra persone e territorio.

L’incontro del 5 marzo rappresenta il primo momento di confronto e condivisione. Dopo i saluti di apertura, il percorso verso la Mappa di Comunità sarà illustrato da Federica Burini e Simone Ranocchiari dell’Università di Bergamo, studiosi impegnati nei processi di mappatura partecipata e sviluppo territoriale. Seguirà una prima attività di mappatura dei “luoghi del cuore” di Ponte in Valtellina, guidata dal team Radici2-Unibg, che coinvolgerà direttamente i partecipanti in un laboratorio di narrazione territoriale.

Il progetto si inserisce in una più ampia riflessione sul futuro delle comunità alpine, dove la valorizzazione del patrimonio culturale e immateriale diventa leva di coesione sociale e sviluppo sostenibile. Attraverso la Mappa di Comunità, Ponte in Valtellina intende rafforzare la consapevolezza del proprio patrimonio condiviso, stimolare il dialogo tra generazioni e orientare nuove progettualità legate alla tutela e alla promozione del territorio.

L’invito è rivolto a tutti: residenti, associazioni, giovani, anziani, nuovi abitanti e frequentatori del paese. Ogni contributo – un ricordo, un luogo, una storia, una visione – potrà diventare parte del mosaico identitario che la Mappa di Comunità restituirà alla collettività.

Un percorso che parte dalle radici per guardare al futuro, trasformando la memoria in progetto e il territorio in narrazione condivisa.

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