Rogolo

Rogolo, marciapiede SP30: lavori sospesi per l’inverno. Possibili nuovi stop durante le Olimpiadi

Il cantiere ripartirà presumibilmente a fine gennaio, condizioni meteo permettendo.

Intanto la Giunta approva l’aggiornamento del DUPS con il quadro completo degli interventi.

Federica Lassi – 16 Dicembre 2025 08:58

Rogolo, Bassa Valtellina, Attualità

Comune di Rogolo
Foto di Comune di Rogolo

ROGOLO – A Rogolo il cantiere del marciapiede lungo la Strada Provinciale 30 si è temporaneamente fermato. Non si tratta di un’interruzione imprevista, ma della consueta sospensione invernale, resa necessaria dall’abbassamento delle temperature e dalla necessità di garantire condizioni operative sicure. L’amministrazione comunale lo aveva previsto: con l’arrivo del gelo e la ridotta possibilità di lavorare sull’asfalto e sui sottofondi, proseguire sarebbe stato rischioso tanto per gli operai quanto per gli automobilisti che percorrono quotidianamente la provinciale.

Il Comune guarda però già avanti e indica una possibile ripartenza entro la fine di gennaio, condizioni meteo permettendo. L’intenzione è chiara: completare l’opera nel più breve tempo possibile, consapevoli della sua importanza per la sicurezza pedonale del paese. Non si esclude, tuttavia, che la Provincia di Sondrio possa imporre ulteriori sospensioni durante il periodo dei Giochi Olimpici invernali Milano-Cortina. È una misura preventiva che potrebbe riguardare tutti i cantieri provinciali aperti, per garantire fluidità alla circolazione in un momento che richiamerà inevitabilmente un maggior afflusso di visitatori. Un’eventualità che, se confermata, farebbe slittare di qualche settimana la ripresa, ma senza modificare la determinazione del Comune nel voler portare a termine il progetto.

Il marciapiede sulla SP 30 rappresenta un intervento suddiviso in due lotti, entrambi inseriti tra le opere finanziate dal programma A.Q.S.T. 2024. Il Lotto Est prevede un investimento di 126.345 euro, mentre il Lotto Ovest ammonta a 125.656 euro. Due tratti distinti ma complementari, destinati a migliorare in modo significativo la sicurezza dei pedoni su un’arteria stradale che da anni necessita di un adeguamento della sua percorribilità.

La sospensione del cantiere si inserisce in un contesto più ampio, perché il 10 dicembre la Giunta comunale ha approvato la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione Semplificato. Un passaggio che permette di fotografare con precisione l’insieme degli interventi già in corso, di quelli programmati e di quelli in fase di rendicontazione. Il DUPS non è solo un documento amministrativo: è una sorta di mappa dello sviluppo di Rogolo, uno strumento che consente ai cittadini di conoscere nel dettaglio come si stanno muovendo le risorse pubbliche e quali saranno le direttrici di intervento dei prossimi mesi.

Il Comune elenca una serie di opere che raccontano un territorio impegnato su più fronti. Sul versante dell’efficienza energetica spicca la riqualificazione dell’ex palazzo scolastico, un intervento da 200.000 euro, finanziato anch’esso da A.Q.S.T. 2024, attualmente in corso. Lo stesso edificio è interessato anche da un adeguamento alle norme antincendio, in fase di progettazione, previsto con un investimento di 50.000 euro.

Non mancano gli interventi su dissesti e criticità idrauliche: è in progettazione il secondo stralcio della sistemazione del torrente San Giorgio, opera da 200.000 euro finanziata dal Piano Lombardia. Sempre sul fronte della sicurezza, è in corso lo studio geologico per la messa in sicurezza di via Marucc, un’analisi preliminare che impegna altri 28.000 euro.

Un capitolo importante riguarda anche la manutenzione ordinaria e straordinaria del territorio: sono in fase di progettazione i lavori per la viabilità agro-silvopastorale, con un investimento di 27.300 euro, fondamentale per il sostegno delle attività rurali e turistiche delle zone montane. A questi si affianca la manutenzione annua delle strade comunali, già eseguita per il 2024, per un importo di 60.000 euro, ora in fase di rendicontazione. Completano il quadro ulteriori 20.000 euro destinati alla manutenzione degli edifici e del patrimonio comunale.

In questo mosaico di lavori e progettazioni, il marciapiede sulla SP 30 resta una delle opere simbolo del 2025. La pausa stagionale non rappresenta un rallentamento progettuale, ma una necessità tecnica in un quadro più ampio che continua ad avanzare. L’Amministrazione comunale lo ribadisce: ogni intervento è parte di un progetto complessivo che punta a rendere Rogolo più sicuro, più vivibile e meglio attrezzato a rispondere alle esigenze della sua comunità.

L’inverno può rallentare le macchine, ma non le priorità. E per Rogolo, la sicurezza e lo sviluppo del territorio restano al centro della strada tracciata.