SAMOLACO – Proseguono le operazioni di messa in sicurezza lungo la Strada Statale 36 del Lago di Como e dello Spluga, nel territorio comunale di Samolaco, dove nei giorni scorsi una frana ha provocato la caduta di materiale detritico sulla carreggiata costringendo alla chiusura del tratto interessato.
L’episodio si è verificato all’altezza del chilometro 113,400, dove un distacco di pietrisco dal versante ha interessato entrambe le corsie di marcia, rendendo necessario l’immediato intervento dei tecnici e la sospensione della circolazione per garantire la sicurezza degli automobilisti.
Secondo quanto comunicato nelle ultime ore, la Statale 36 resterà chiusa fino a nuove disposizioni per consentire il completamento delle operazioni di consolidamento e verifica del versante. Un primo intervento di messa in sicurezza è già stato ultimato, ma i lavori proseguono per garantire condizioni di stabilità adeguate prima della riapertura della strada al traffico.
Le autorità confidano comunque di ripristinare la circolazione in tempi brevi, compatibilmente con l’esito delle verifiche tecniche e delle operazioni di pulizia e consolidamento dell’area interessata dal distacco.
Nel frattempo la viabilità resta modificata. Il traffico viene deviato sulla strada provinciale tra la località Somaggia (km 109,800) e San Cassiano (km 113,400), permettendo comunque il collegamento tra le due zone interessate dalla chiusura.
La situazione è monitorata costantemente dai tecnici e dalle forze dell’ordine, che stanno gestendo la circolazione lungo i percorsi alternativi.
La Statale 36 rappresenta una delle principali arterie di collegamento tra la Valchiavenna, la Valtellina e il resto della Lombardia, oltre a essere la via di accesso verso il confine svizzero e il Passo dello Spluga.
Per questo motivo la chiusura del tratto interessato dalla frana sta inevitabilmente causando disagi alla circolazione, soprattutto nelle ore di maggiore traffico.
Le autorità invitano comunque alla massima prudenza e attenzione alla segnaletica, ringraziando i cittadini per la collaborazione durante le operazioni di messa in sicurezza.
L’obiettivo resta quello di ripristinare la piena percorribilità della Statale 36 nel più breve tempo possibile, una volta completate tutte le verifiche tecniche sul versante interessato dal movimento franoso.