San Giacomo Filippo

Santuario di Gallivaggio, riparte il cantiere di restauro

Dal 13 aprile riprendono gli interventi dopo la frana del 2018.

Previsti incontri pubblici e iniziative per coinvolgere la comunità della Valchiavenna.

Redazione VN – 30 Marzo 2026 13:16

San Giacomo Filippo, Valchiavenna, Attualità

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SAN GIACOMO FILIPPO – Dopo mesi di pausa invernale, il Santuario di Gallivaggio torna a vivere una nuova fase del suo percorso di recupero. Lunedì 13 aprile riaprirà ufficialmente il cantiere di restauro, segnando un passaggio concreto verso la rinascita di uno dei luoghi più simbolici della Valchiavenna, duramente colpito dalla frana del 2018.

La ripresa delle attività sarà accompagnata da due momenti pubblici, pensati per condividere con la comunità il lavoro svolto e gli obiettivi futuri.

Il primo incontro è in programma sabato 16 maggio alle ore 20:30 al Cineteatro Victoria di Chiavenna, con la tavola rotonda dal titolo “Custodire l’arte e la fede del Santuario di Gallivaggio”. Interverranno, tra gli altri, don Andrea Straffi, responsabile dell’Ufficio Arte Sacra della diocesi di Como, Vigili Scalco, direttore dei lavori della ditta Lares, Davide Trussoni, presidente della Comunità Montana, e il sindaco Severino De Stefani.

Il secondo appuntamento si terrà giovedì 29 maggio, anniversario della frana: alle ore 20:30 è previsto un rosario comunitario davanti al Santuario. Un momento di raccoglimento, ma anche di aggiornamento pubblico sullo stato dei lavori.

Nel corso dell’ultimo anno, l’impresa incaricata Lares ha portato avanti interventi significativi sia all’interno sia all’esterno della struttura.

All’interno si è lavorato sulla navata centrale, con operazioni di pulitura e consolidamento di intonaci, stucchi e decorazioni lignee. Particolare attenzione è stata dedicata agli affreschi di pregio, tra cui quelli attribuiti al Caresana, oggetto di analisi e verifiche in accordo con la Soprintendenza.

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All’esterno, invece, i lavori hanno riguardato la ricostruzione delle murature perimetrali e la realizzazione della nuova copertura: capriate, travi in larice, soletta in legno lamellare e sistemi di protezione e impermeabilizzazione.

Prosegue parallelamente la raccolta fondi a sostegno del restauro. Ad oggi sono stati raccolti 280.956 euro grazie al contributo di 384 donatori attraverso la piattaforma della Fondazione Italia per il Dono. Un segnale concreto della partecipazione della comunità, chiamata a sostenere il recupero di un luogo che rappresenta un patrimonio non solo religioso, ma anche storico e identitario.

Con l’avvicinarsi della Pasqua, tempo di rinascita per eccellenza, anche il Santuario di Gallivaggio si affida alla responsabilità condivisa del territorio. Il ritorno alla piena fruizione passa attraverso un impegno costante e collettivo.

Ogni contributo diventa così un gesto di cura verso un simbolo della fede, della storia e dell’identità della Valchiavenna, destinato a tornare a essere un punto di riferimento per fedeli e visitatori.